L'Italia ha conquistato una vittoria fondamentale contro la Slovacchia con il punteggio di 6-3, in un match valido per la seconda giornata del girone unico della Prima Divisione dei Mondiali femminili di hockey su ghiaccio. La partita, iniziata alle 12:30, ha visto le azzurre affrontare una delle rivali più temibili per la promozione, dopo l'ottimo esordio contro la Norvegia. La squadra, guidata da coach Bouchard, ha dimostrato carattere e determinazione, confermando il buon momento di forma in un incontro cruciale per le ambizioni di avanzamento.
Primo periodo: avvio slovacco e reazione azzurra implacabile
L'incontro ha preso il via con un'immediata sorpresa: la Slovacchia è riuscita a portarsi in vantaggio al primo minuto con Haluskova, sfruttando un'iniziale disattenzione difensiva italiana. Tuttavia, la reazione delle azzurre non si è fatta attendere. Al terzo minuto, Stocker ha servito un assist perfetto per Fortino, che ha siglato il pareggio. Il primo periodo ha continuato a regalare emozioni: al dodicesimo minuto, una scatenata Della Rovere ha messo a segno un gol spettacolare, superando due avversarie e portando l'Italia sul 3-1. La Slovacchia ha accorciato le distanze con Matejkova in power play, ma le azzurre hanno dimostrato ancora una volta la loro efficacia in superiorità numerica.
Dopo un blocco irregolare di Jankova, Caumo ha ristabilito il vantaggio di due reti con un potente tiro (4-2). Poco dopo, un fallo grave di Kapicakova ha offerto un'altra opportunità in power play all'Italia. Le azzurre non si sono lasciate sfuggire l'occasione: un contropiede micidiale, orchestrato da Della Rovere con un assist perfetto, ha permesso a Reyes di siglare il 5-2, chiudendo un primo periodo ricco di gol e capovolgimenti.
Controllo strategico e chiusura del match
Il secondo periodo ha visto le azzurre gestire con intelligenza il cospicuo vantaggio. Nonostante la pressione avversaria, l'Italia ha mantenuto il controllo del gioco, difendendo con ordine. La fine del secondo periodo ha confermato la solidità della squadra, capace di reagire con vigore alla rete avversaria, proprio come accaduto all'inizio della partita.
All'inizio del terzo periodo, con un vantaggio di quattro reti da difendere, le giocatrici italiane hanno mostrato pazienza, contenendo le prime sfuriate della squadra slovacca. La Slovacchia è riuscita a trovare la via del gol al quinto minuto del terzo periodo con Lopusanova, che ha sfruttato un'assistenza delle compagne per superare Durante, portando il punteggio sul 6-3. Tuttavia, questa rete non è bastata a riaprire completamente la partita, poiché le azzurre hanno saputo difendere con determinazione il loro vantaggio fino al fischio finale, assicurandosi una vittoria preziosa.
Le protagoniste e il cammino mondiale
Tra le fila italiane, diverse atlete si sono distinte per prestazioni di alto livello.
Fantin, già autrice di una doppietta nel match d'esordio contro la Norvegia, si è confermata un elemento chiave, insieme a Fortino e Stocker, entrambe decisive con gol e assist. L'esperienza di capitan Mattivi ha fornito un punto di riferimento importante per la squadra. Fondamentale è stato anche il contributo delle estremo difensore Fedel e Durante, con interventi cruciali a protezione della porta. Le giocate e le assistenze di Della Rovere, Justine Reyes e Kayla Tutino, già tra le migliori ai Giochi di Milano-Cortina, hanno aggiunto qualità e imprevedibilità all'attacco azzurro. Il contesto di questo successo è il Mondiale di Prima Divisione Gruppo A, che si sta svolgendo a Budapest dal 12 al 18 aprile 2026.
L'Italia, dopo aver affrontato Norvegia e Slovacchia, si misurerà con Francia, Ungheria e Cina. L'obiettivo è chiaro: solo la prima classificata del girone otterrà la promozione nella Top Division. Ogni partita si rivela quindi decisiva per le ambizioni delle azzurre, e questa vittoria contro la Slovacchia rappresenta un passo significativo verso il traguardo finale.