Jacopo Barbotti si è confermato protagonista assoluto ai Campionati Italiani Assoluti di nuoto 2026, svoltisi nella vasca lunga di Riccione. Nell’ultima giornata di gare, il giovane atleta, classe 2006, ha conquistato il titolo nazionale nei 400 misti uomini, aggiungendo un altro prestigioso successo alla sua bacheca dopo la vittoria già ottenuta nei 200 misti. Barbotti, che aveva già conquistato un argento nei 200 stile libero, si è assicurato così il suo secondo pass per gli imminenti Europei di Parigi, a conferma di un eccellente stato di forma.
La finale dei 400 misti ha preso il via con una partenza decisa di Emanuele Potenza, che aveva fatto registrare il miglior tempo nelle batterie del mattino con un crono di 4’19"24. Durante la frazione a rana, il gruppo di testa si è ricompattato, permettendo a Barbotti di iniziare una rimonta strategica. Il nuotatore legnanese si è avvicinato progressivamente ai primi posti, preparandosi ad affrontare la sua specialità più forte, lo stile libero. In questa fase cruciale, Barbotti ha inserito le "marce alte", superando Potenza e toccando la piastra con un tempo finale di 4’16"01. Il podio dei 400 misti è stato completato da Emanuele Potenza (4’17"20) e Simone Spediacci (4’17"33).
Il talento emergente del nuoto italiano
Le recenti prestazioni di Jacopo Barbotti stanno catalizzando l’attenzione di tutto il movimento natatorio italiano. A soli vent’anni, Barbotti ha dimostrato una notevole versatilità e una spiccata capacità di gestione della gara, imponendosi in due diverse specialità agli Assoluti. Il suo trionfo nei 400 misti segue di pochi giorni quello nei 200 misti, dove aveva già ottenuto il titolo nazionale e il prezioso pass per la rassegna continentale.
In particolare, nella finale dei 200 misti, Barbotti aveva fermato il cronometro a un impressionante 1’57"75. Questo risultato non solo ha migliorato di oltre due secondi il suo precedente primato personale, ma lo ha anche posizionato come il secondo italiano di sempre nella specialità, superato solo da Alberto Razzetti.
La sua performance ha inoltre stabilito un nuovo record italiano di categoria (18-19 anni) e lo ha proiettato al dodicesimo posto nel ranking mondiale stagionale. Dopo quella gara, Barbotti aveva espresso la sua sorpresa e soddisfazione: “Ho lavorato tanto per arrivare a questo punto. Non mi aspettavo di vincere, né tantomeno di qualificarmi per gli Europei. Devo ancora rendermi conto di quello che è successo”.
Verso gli Europei di Parigi: le aspettative
Con il doppio pass conquistato agli Assoluti, Jacopo Barbotti si prepara ora ad affrontare la prestigiosa sfida continentale a Parigi. Qui avrà l’opportunità di misurarsi con i migliori specialisti europei, in un contesto di altissimo livello.
Le sue recenti e convincenti prestazioni alimentano le speranze per una sua ulteriore crescita e per la possibilità di avvicinarsi ai vertici internazionali del nuoto. Il movimento natatorio italiano osserva con grande interesse i prossimi appuntamenti, consapevole di poter contare su un giovane e promettente talento in rapida ascesa.