Agli Europei di judo a Tbilisi, in Georgia, l'Italia ha vissuto una giornata storica grazie ai trionfi di Alice Bellandi e Gennaro Pirelli. Bellandi ha conquistato l'oro nella categoria -78 kg, mentre Pirelli ha brillato nella -100 kg, garantendo un doppio successo continentale che proietta l'Italia ai vertici della disciplina.
Alice Bellandi: il trionfo che completa un palmarès leggendario
L'atleta di Roncadelle, Alice Bellandi, ha scritto un capitolo memorabile nel judo italiano. Nella finale della categoria -78 kg, ha affrontato con determinazione l'inglese Emma Reid, superandola con un decisivo waza-ari messo a segno nel finale dell'incontro.
Per la judoka azzurra, già campionessa olimpica e mondiale in carica, questa vittoria rappresenta un traguardo eccezionale: è infatti l'unico titolo che ancora mancava alla sua ricchissima collezione di successi internazionali.
Il percorso di Bellandi è emblematico di grande determinazione. In una recente intervista, aveva rivelato di aver temporaneamente abbandonato il judo per dedicarsi alla boxe, un periodo di riflessione che l'ha poi riportata sul tatami con rinnovato vigore. La sua ambizione era chiara: "Ora voglio tutto", aveva dichiarato, e il successo di Tbilisi è la concreta dimostrazione di questa volontà, coronando un palmarès ormai completo.
Gennaro Pirelli: il primo oro continentale che apre nuove prospettive
La giornata di successi per l'Italia è proseguita con l'oro di Gennaro Pirelli. L'atleta napoletano ha conquistato l'oro nella categoria -100 kg, superando in finale l'olandese Simeon Catharina. L'incontro, estremamente equilibrato, si è risolto al golden score, dove Pirelli ha saputo imporsi con determinazione. Per il judoka napoletano, questo è il primo titolo continentale della sua carriera, un risultato che sottolinea la costante crescita del movimento italiano nel panorama del judo internazionale.
La doppia medaglia d'oro di Alice Bellandi e Gennaro Pirelli agli Europei di Tbilisi segna una pagina indimenticabile per lo sport italiano. Questi successi rafforzano la posizione dell'Italia tra le nazioni leader nel judo a livello europeo, proiettando il judo azzurro verso un futuro promettente.