L'Italia del karate ha brillato sulla scena internazionale, conquistando un'importante medaglia d'argento e due medaglie di bronzo nella tappa di Leshan, in Cina, valida per la Premier League di karate 2026. Gli atleti azzurri hanno dimostrato la competitività della squadra nazionale, affrontando avversari di alto livello in una delle competizioni più prestigiose del circuito mondiale.

Il protagonista della spedizione è stato Luca Maresca, che ha raggiunto la finale nella categoria -67 kg. Maresca ha lottato con determinazione, ma si è dovuto arrendere all'uzbeko Abdul Vakhkhov Rashidov, assicurandosi così la medaglia d'argento.

Il podio di questa categoria è stato completato dal kazako Olzhas Altynbek e dal giordano Abdel Rahman Almasafta, entrambi premiati con il bronzo. Nella stessa categoria, Rosario Ruggiero ha concluso la sua partecipazione al settimo posto.

Due bronzi per Ciani e Martina

La squadra azzurra ha celebrato anche due significative medaglie di bronzo. Michele Ciani, nella categoria +84 kg, ha conquistato il podio superando l'azero Asiman Gurbanli nella finale per il terzo posto. In questa categoria, l'oro è andato al cileno Rodrigo Rojas, mentre l'argento è stato vinto dal bosniaco Anes Bostandzic. Un risultato identico è stato ottenuto da Michele Martina nei -84 kg, che ha avuto la meglio sull'americano Michael Molinero nella finale per il bronzo.

L'oro di questa categoria è stato assegnato al giordano Mohammad Aljafari, che ha superato il giapponese Rikito Shimada.

Nonostante l'impegno, altri atleti azzurri si sono fermati a un passo dal podio. Christian Sabatino, impegnato nei -60 kg, è stato sconfitto nella finale per il bronzo dal giordano Abdallah Hammad. La medaglia d'oro di questa categoria è stata vinta dal turco Nuri Kilic, che ha battuto in finale il giapponese Hiromu Hashimoto. Anche Clio Ferracuti, nei +68 kg femminili, non è riuscita a conquistare il bronzo, cedendo alla slovena Zala Maria Zibret, che ha chiuso terza insieme all'ucraina Dariia Bulay. L'oro in questa categoria è stato vinto dalla kazaka Sofya Berultseva.

Il percorso degli azzurri a Leshan

La tappa di Leshan si configura come il terzo appuntamento del prestigioso circuito mondiale WKF, seguendo le precedenti tappe di Istanbul e Roma. Questo evento si conferma un banco di prova fondamentale per i migliori karateka a livello globale. Il percorso di Clio Ferracuti, nei +68 kg, l'ha vista eccellere nella fase a gironi con tre vittorie convincenti contro la tedesca Stamer, la magiara Fleischer e l'elvetica Bonny. Ha poi proseguito ai quarti con un successo sulla spagnola Torres Garcia, arrendendosi solo in semifinale alla nepalese Arika Gurung, prima di affrontare la finale per il bronzo contro la slovena Zibret.

Anche Michele Martina, nei -84 kg, ha dimostrato grande valore, superando il turco Arslan e l'ucraino Toroshanko, per poi imporsi in un avvincente derby italiano contro Matteo Fiore nei quarti di finale.

La sua corsa verso la finale per l'oro si è interrotta in semifinale contro il giordano Aljafari, ma Martina ha saputo riscattarsi con successo nella finale per il bronzo. Similmente, Michele Ciani, nei +84 kg, ha costruito il suo cammino con solide vittorie nel round robin contro il turco Gundog e l'azero Hasanov, superando poi il bielorusso Kudzinau nei quarti. Nonostante abbia ceduto in semifinale al bosniaco Bostandzic, ha coronato la sua prestazione conquistando il bronzo contro Gurbanli.