Michele Lamberti si è confermato protagonista assoluto ai Campionati Italiani di nuoto in corso a Riccione, aggiudicandosi la finale dei 100 dorso maschili nella seconda giornata di gare. Il nuotatore bresciano, in assenza di Thomas Ceccon, ha saputo imporsi con autorità, conquistando il titolo nazionale e assicurandosi la qualificazione automatica per gli Europei di Parigi, in programma ad agosto.

Il dorsista classe 2000, già vincitore dei 50 dorso con un nuovo record italiano, ha nuotato la distanza più lunga in un eccellente 53.79. Lamberti ha preso il sopravvento sugli avversari nella vasca di ritorno, dimostrando una condizione fisica e mentale ottimale.

Già in mattinata aveva dato prova della sua competitività, siglando il miglior tempo ex aequo con Daniele Del Signore (54.42). Nella finale serale, però, ha saputo alzare ulteriormente il ritmo, precedendo proprio il giovane Del Signore, classe 2007, che si è dovuto accontentare di una preziosa seconda posizione con il tempo di 54.06. Sul terzo gradino del podio è salito Francesco Lazzari, che ha chiuso la sua prova in 54.22.

Lamberti: un percorso di crescita e record

Il successo nei 100 dorso rappresenta per Lamberti il secondo titolo in questa edizione dei Campionati Italiani, dopo la vittoria nei 50 dorso. La sua prestazione conferma lo stato di forma ritrovato, dopo un periodo segnato da problemi fisici.

Lamberti, che si allena a Brescia con Maurizio Divano, ha saputo reagire alle difficoltà e tornare competitivo ai massimi livelli, come dimostrato anche dal record italiano nei 50 dorso, migliorato da 24.40 a 24.38. Questo tempo lo colloca tra i migliori al mondo, secondo solo al 24.36 del cinese Xu Jiayu, e ha un significato speciale per l'atleta, che ha attraversato un anno difficile per la spalla.

Il risultato ottenuto a Riccione consente a Lamberti di guardare con grande fiducia alla rassegna continentale di Parigi, dove potrà confrontarsi con i migliori specialisti europei. La sua crescita tecnica e mentale è testimoniata anche dalla capacità di gestire la pressione nelle fasi decisive delle gare, un fattore cruciale per le competizioni internazionali.

Le altre stelle dei Campionati di Riccione

I Campionati Italiani di Riccione rappresentano una tappa fondamentale per la qualificazione agli Europei di Parigi, e hanno visto protagonisti altri atleti di spicco. Simona Quadarella, regina europea con otto ori, al rientro dall’Australia, ha nuotato un eccellente 8'21"01 negli 800 stile libero, sesto tempo mondiale stagionale, confermandosi tra le migliori a livello mondiale. Anche Davide Marchello ha conquistato una vittoria significativa nei 400 stile libero, firmando il personale di 3'47"43 e toccando per primo in 3'47"76. Benedetta Pilato si è messa in evidenza nei 100 rana, sfiorando la qualificazione per soli sei centesimi e dimostrando un ottimo rientro alle gare.

Il successo di Lamberti nei 100 dorso, unito al record nei 50, conferma la profondità e la qualità del movimento italiano nel dorso maschile. La presenza di giovani talenti come Del Signore e Lazzari arricchisce ulteriormente il panorama, offrendo prospettive interessanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali e consolidando le speranze per il nuoto azzurro.