La presidente della Federazione Italiana Danza Sportiva, Laura Lunetta, ha scelto di chiarire pubblicamente la sua posizione in merito all’inchiesta avviata dalla magistratura sugli ultimi Campionati Assoluti. Con determinazione, ha ribadito la sua integrità, un valore che l'ha sempre contraddistinta sia nel suo percorso di atleta sia nell'attuale ruolo di dirigente. In un video diffuso sui social, di cui è stata visionata un’anticipazione, Lunetta ha espresso piena fiducia nell’operato della magistratura e ha annunciato l'imminente convocazione del Consiglio Federale, un passaggio cruciale per affrontare la situazione.
La ferma posizione di Laura Lunetta
“Nutro la massima fiducia nell’operato della magistratura e auspico con forza che ogni verifica sia compiuta in modo approfondito e che nessun dubbio possa rimanere su quello che per me rappresenta lo sport più bello del mondo, la danza sportiva. A questa disciplina ho dedicato la mia intera esistenza, prima come atleta e ora come dirigente, sempre guidata dalla serietà, l’integrità e l’onestà che da sempre informano il mio impegno nel mondo dello sport”. Con queste parole, cariche di convinzione, Laura Lunetta ha voluto sottolineare non solo il suo profondo impegno, ma anche la totale trasparenza che intende mantenere nel ruolo di alta responsabilità che ricopre.
In un ulteriore sviluppo, la presidente ha raccontato di aver preso la decisione di non partecipare alla Giunta nazionale del CONI, una scelta maturata dopo un incontro con il presidente Luciano Buonfiglio. Ha inoltre confermato di aver convocato per giovedì 30 aprile il Consiglio Federale. L'obiettivo di questa riunione è chiaro: "deliberare tutte le azioni a tutela della nostra amata Federazione", un passo necessario per salvaguardare l'istituzione e i suoi membri.
Il contesto dell'inchiesta e le prossime mosse
L’inchiesta in questione si concentra sui risultati degli ultimi Campionati Assoluti di danza sportiva. L'indagine sarebbe stata avviata in seguito a denunce presentate da soggetti che, secondo le dichiarazioni di Lunetta, da anni mirano a denigrare l’attività della FIDESM e la sua dirigenza.
La presidente ha voluto inviare un messaggio rassicurante a dirigenti, tecnici, atleti e genitori, esprimendo gratitudine per i numerosi messaggi di solidarietà ricevuti in questo momento delicato.
Il ruolo del CONI e gli scenari futuri
Nell'ambito della vicenda, è emerso che al CONI sarebbe stato auspicato un passo indietro da parte di Lunetta, la quale risulta indagata nell’ambito dell’inchiesta. Dopo il colloquio con il presidente Buonfiglio, la presidente ha lasciato Palazzo H e non ha preso parte ai lavori della Giunta nazionale. In quell'occasione, ha dichiarato con fermezza: "deciderò cosa fare" insieme ai suoi legali, evidenziando una riflessione attenta e ponderata. Al momento, tuttavia, ha chiarito di non avere alcuna intenzione di presentare dimissioni o di autosospendersi dal suo incarico.
La situazione è monitorata con grande attenzione, anche perché il CONI, secondo quanto riferito, si dichiara pronto a commissariare la Federazione in caso di necessità. Questa eventualità non sarebbe un precedente, essendo già accaduta per altre discipline sportive, a sottolineare la serietà della questione. La vicenda rimane dunque aperta e sarà il Consiglio Federale, convocato dalla stessa Lunetta, a definire le strategie e le prossime mosse operative per la Federazione.