L'Italia si è distinta nelle prime finali della Coppa del Mondo junior 2026 di tiro a volo, in corso a Il Cairo, in Egitto. L'azzurrino Marco Coco ha conquistato un prestigioso secondo posto nello skeet individuale maschile, mentre Eleonora Ruta ha sfiorato il podio nella prova femminile, chiudendo in quarta posizione.

Nello skeet maschile, la medaglia d'oro è stata vinta dal britannico Denzil Jago Grose, che ha avuto la meglio su Marco Coco in un duello conclusivo molto serrato. Al termine dei 36 piattelli regolamentari, Grose ha superato l'atleta italiano con il punteggio di 31 a 30.

Il terzo gradino del podio è stato occupato dal finlandese Lassi Akseli Matias Kappinen, eliminato con 28 centri su 32, mentre l'indiano Ishaan Singh Libra ha concluso la sua gara al quarto posto con 24 su 28.

Le finali femminili e il nuovo record mondiale

La prova femminile dello skeet ha visto protagoniste le atlete individuali neutrali. Varvara Zaitseva ha dominato la competizione, aggiudicandosi la vittoria e stabilendo un nuovo record del mondo di categoria con 33 piattelli colpiti su 36. La sua compagna di squadra, Kseniia Shuliak, si è classificata seconda con 31 su 36. La britannica Bethany Lilian Norton ha completato il podio con 28 centri su 32, mentre Eleonora Ruta si è piazzata al quarto posto con 22 su 28, rimanendo ai piedi della zona medaglie.

La manifestazione, che si svolge dal 19 al 27 aprile, rappresenta un importante appuntamento per il tiro a volo giovanile. L'evento vede la partecipazione di 284 atleti, in rappresentanza di 27 federazioni e 26 Paesi, per un totale di 454 presenze gara. Il programma della competizione prevede quindici finali in diverse discipline, tra cui carabina, pistola e fossa olimpica, offrendo una significativa vetrina internazionale ai giovani talenti.

Un palcoscenico internazionale per i giovani talenti

La Coppa del Mondo junior de Il Cairo si conferma come uno degli appuntamenti cruciali della stagione per le nuove generazioni del tiro a volo. L'evento, inaugurato ufficialmente con una cerimonia alla presenza dei vertici della federazione internazionale e delle autorità locali, fornisce ai giovani atleti un'opportunità unica per misurarsi con i migliori coetanei a livello globale.

Tra i partecipanti di spicco figurano anche atleti già noti sulla scena internazionale, come la spagnola Ines Ortega Castro e la britannica Bethany Norton, entrambe già medagliate in precedenti tappe.

L'Italia, grazie all'ottima performance di Marco Coco e alla buona prova di Eleonora Ruta, ribadisce la sua competitività nel panorama giovanile del tiro a volo. La rassegna egiziana vede inoltre la partecipazione di delegazioni numerose e ben organizzate, come quella indiana, la più consistente con 71 atleti, e quella del Paese ospitante, l'Egitto, che schiera 29 atleti sul proprio territorio.