Si sta consumando in un clima di lontananza difficilmente recuperabile il lungo addio tra Romelu Lukaku e il Napoli. L'attaccante belga ha effettuato un rientro lampo in città, durato poche ore e senza incontrare il tecnico Antonio Conte o i compagni, ripartendo subito per Bruxelles.
Il blitz e il colloquio
Atterrato a Napoli la sera precedente, Lukaku si è recato stamane a Castel Volturno per un breve colloquio con il direttore sportivo Giovanni Manna, ripartendo subito per il Belgio. Lì proseguirà gli allenamenti con il suo team e fisioterapista di fiducia.
Nessun tempo per salutare la squadra o confrontarsi con l'allenatore Antonio Conte, che lo aveva preteso al Napoli per sostituire Osimhen.
Un addio annunciato e il futuro
Il lungo addio tra Lukaku e il Napoli è scandito da gesti eloquenti, come il recente rientro lampo. L'attaccante si era infortunato a Ferragosto, rientrando a novembre per pochi minuti e proseguendo poi le cure, ignorando i richiami del club. Il Napoli non ha rilasciato reazioni ufficiali sul blitz o sul futuro del giocatore. La squadra si concentra sulle ultime cinque partite per la zona Champions, mettendo di fatto nel dimenticatoio l'attaccante, il cui obiettivo a 32 anni è tornare in forma per i Mondiali con il Belgio.
La reazione dei tifosi e le prossime sfide
Il breve amore tra Lukaku e il Napoli è ormai spento; i tifosi, colpiti negativamente dal suo atteggiamento, non manifestano particolare dispiacere. La piazza chiede alla squadra di reagire dopo un solo punto nelle ultime due partite (pareggio col Parma e sconfitta casalinga contro la Lazio). Conte, pur non parlando di Lukaku, rimarca i troppi errori nel match contro i biancocelesti, dove il Napoli è apparso in balia del dominio laziale. Venerdì, al Maradona, arriva la Cremonese, e il tecnico chiede il massimo per dimenticare questo periodo difficile.
Il colloquio e gli accordi futuri
Il colloquio tra Lukaku e la dirigenza si è svolto in un clima disteso e collaborativo.
Il club ha concesso il via libera al suo ritorno in Belgio per proseguire la riabilitazione, evitando sanzioni disciplinari gravi. Lukaku ha accettato di pagare una multa per il ritardo nel rientro, e l’ipotesi di escluderlo dalla rosa è stata, per il momento, accantonata. L’obiettivo comune è chiudere la stagione senza ulteriori tensioni, con la speranza che il giocatore torni disponibile entro due settimane.