Eddy Merckx, icona indiscussa del ciclismo mondiale, è stato nuovamente ricoverato in ospedale per una grave infezione all’anca. Il campione belga, classe 1945, è sotto osservazione da circa una settimana per un problema di salute che non accenna a risolversi, costringendolo a convivere con dolori intensi e la prospettiva di una nuova operazione.
La sua condizione si è aggravata poiché le terapie antibiotiche non hanno sortito gli effetti sperati. Il vincitore di cinque Tour de France ha rivelato che il ricovero è stato indispensabile per l'eccessivo dolore.
Con profonda amarezza, Merckx ha dichiarato: «I medici non riescono a individuare l’origine di questa infezione e, dato che gli antibiotici non hanno grande effetto, dovrebbero operarmi di nuovo lunedì prossimo». Ha poi aggiunto, esprimendo tutta la sua frustrazione: «Basta con queste sciocchezze, ne ho abbastanza».
Il lungo calvario dell'anca
Il tormentato calvario ha avuto inizio oltre un anno fa, nel dicembre 2024, con una caduta in bicicletta che causò a Merckx una frattura all’anca, avvenuta in concomitanza di un passaggio a livello. Da allora, il 'Cannibale' è stato sottoposto a ben sei interventi chirurgici, incluso l'inserimento di una protesi, ma la persistenza dell'infezione ha complicato il quadro clinico, rendendo inevitabile un nuovo intervento chirurgico nelle prossime ore.
La leggenda del 'Cannibale'
Riconosciuto come uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi, Eddy Merckx ha forgiato una carriera di straordinario successo. Il suo palmarès include: sette Milano-Sanremo, cinque Liegi-Bastogne-Liegi, tre Parigi-Roubaix, tre Freccia Vallone, tre Gand-Wevelgem, due Giri delle Fiandre, due Giri di Lombardia e due Amstel Gold Race. La sua determinazione e forza d’animo, che lo hanno reso leggendario, sono oggi fondamentali nella battaglia contro i problemi di salute.
Nonostante le avversità, il 'Cannibale' continua a lottare con la stessa indomita grinta che lo ha reso celebre e ammirato sulle strade di tutto il mondo, un esempio di resilienza che va oltre lo sport.