Le squadre di Canada e Svezia si affronteranno per la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali di curling 2026. Le due nazionali hanno conquistato l'accesso alla finale dopo le semifinali disputate sul ghiaccio di Ogden, negli Stati Uniti. Il Canada ha superato la Scozia con il punteggio di 9‑7, mentre la Svezia ha battuto gli Stati Uniti 8‑6 all'extra end.
La sfida tra Canada e Scozia ha visto i nordamericani imporsi con determinazione, chiudendo l'incontro 9‑7. Dopo un primo tempo equilibrato che ha portato il punteggio sul 5‑3, il Canada ha accelerato il ritmo nella seconda parte della gara.
Tre punti decisivi sono stati segnati al settimo end, seguiti da altri due al nono. Un furto cruciale nel decimo end ha poi sigillato la vittoria, garantendo alla squadra canadese il pass per la finale.
La Svezia trionfa all’extra end
La semifinale tra Stati Uniti e Svezia è stata combattutissima, tenendo gli spettatori con il fiato sospeso fino all'ultimo sasso. Gli statunitensi hanno mostrato grande tenacia, riuscendo a recuperare e a segnare un punto nell’ultimo end regolare, nonostante non avessero il cruciale vantaggio del martello. Tuttavia, nell'extraend, la Svezia ha saputo capitalizzare al meglio il possesso dell’hammer, mettendo a segno due punti fondamentali che hanno chiuso l'incontro sull'8‑6, assicurandosi così un posto nella finale per l'oro.
Programma delle finali: oro e bronzo
Conclusi gli incontri delle semifinali, l'attenzione si sposta ora sulle finali che decreteranno i campioni e i medagliati. La tanto attesa sfida per la medaglia d’oro tra Canada e Svezia è in programma per sabato 4 aprile alle ore 22:00. Prima di questo appuntamento clou, alle ore 17:00, si disputerà la finalina per la medaglia di bronzo, che vedrà affrontarsi le agguerrite squadre degli Stati Uniti e della Scozia.
Le semifinali hanno pienamente confermato la forza e la determinazione delle due nazionali. Il Canada ha mostrato una seconda parte di gara travolgente e una notevole capacità di reazione contro la Scozia, mentre la Svezia ha dimostrato una freddezza e precisione esemplari nei momenti decisivi contro gli Stati Uniti.
Queste squadre, insieme agli Stati Uniti, avevano già dominato la fase a gironi, concludendo con un eccellente record di dieci vittorie e due sconfitte. I posti in semifinale e il cruciale vantaggio del martello iniziale erano stati stabiliti anche dal "draw‑shot challenge", un elemento chiave nelle strategie di gioco e nella determinazione dei piazzamenti.