Il tennista italiano Lorenzo Musetti ha iniziato la settimana da numero nove del mondo con 3.625 punti. Tuttavia, l’eliminazione subita all’esordio nel Masters 1000 di Montecarlo per mano di Valentin Vacherot ha avuto un impatto significativo sulla sua posizione nel ranking ATP. Il toscano è infatti scivolato di quattro posizioni, uscendo dalla top 5 della classifica internazionale. Un momento complesso per Musetti, che ha dovuto affrontare anche problemi fisici nella semifinale degli Australian Open contro Novak Djokovic e ha faticato a ritrovare la forma migliore negli ultimi mesi.

Nonostante le difficoltà, Musetti si prepara ora a debuttare nell’ATP 500 di Barcellona, guardando avanti con determinazione. Il ventiquattrenne affronterà il giovane spagnolo Martin Landaluce nei sedicesimi di finale. Landaluce, ventenne, arriva da risultati importanti come i quarti di finale al Masters 1000 di Miami e la semifinale nel Challenger di Monza, configurandosi come un ostacolo non semplice. Musetti ha espresso fiducia: “Dobbiamo ripartire da dove ci eravamo lasciati e risalire con pazienza: i risultati arriveranno”.

Le prospettive di classifica e il possibile aiuto a Sinner

La situazione di classifica di Musetti offre diversi scenari. Il tennista italiano potrebbe tornare rapidamente tra i primi cinque del mondo, ma a una condizione specifica: vincere il torneo di Barcellona e sperare che l’australiano Alex de Minaur non raggiunga la finale.

In questo caso, Musetti salirebbe a quota 4.115 punti, superando il canadese Felix Auger-Aliassime (4.100, fermo questa settimana) e lo statunitense Taylor Fritz (3.870, a riposo). Sarebbe inoltre certo di lasciarsi alle spalle l’altro americano Ben Shelton (attualmente a 3.620, con un massimo di 4.070 punti in caso di vittoria a Monaco). Se De Minaur dovesse fermarsi prima dell’atto conclusivo, l’azzurro lo supererebbe in classifica (De Minaur vincendo andrebbe a 4.295 e con la finale a 4.125). Musetti ha ribadito: “Perdere posizioni in classifica dopo un infortunio è normale, devo essere paziente e tornare a scalare”.

Un eventuale successo di Musetti a Barcellona avrebbe anche un effetto indiretto su Jannik Sinner.

Se il toscano dovesse vincere il torneo, Sinner sarebbe certo di mantenere la prima posizione mondiale la settimana successiva, a patto che Carlos Alcaraz non trionfi davanti al proprio pubblico. Musetti, inserito dall’altra parte del tabellone rispetto al padrone di casa Alcaraz, potrebbe dunque rivelarsi un valido alleato per il collega azzurro.

Le dichiarazioni di Musetti e il percorso di recupero

Alla vigilia dell’esordio a Barcellona, Musetti ha sottolineato l’importanza della pazienza nel suo percorso di recupero e di ritorno alla forma migliore: “Non è stato facile trovare il ritmo a Montecarlo, era il mio secondo match dopo l’Australian Open. Valentin ha giocato molto bene, complimenti a lui per essere arrivato in semifinale”.

Il carrarino ha inoltre evidenziato come la terra battuta sia la superficie dove ha espresso il suo miglior tennis in carriera: “La mia priorità era sentirmi fisicamente pronto, al 100%, e ho raggiunto l’obiettivo: sono felice, i risultati arriveranno”.

Il ranking ATP di Musetti al 13 aprile lo vedeva nono con 3.625 punti. In base ai risultati a Barcellona, il tennista potrebbe migliorare significativamente la sua posizione: raggiungendo gli ottavi di finale salirebbe all’ottavo posto con 3.665 punti; con i quarti di finale manterrebbe l’ottavo posto con 3.715 punti; una semifinale lo porterebbe al settimo posto con 3.815 punti; la finale al sesto con 3.945 punti; e l’eventuale vittoria del torneo lo proietterebbe al quinto posto con 4.115 punti. Il percorso è impegnativo, ma Musetti si mostra fiducioso nella possibilità di risalire la classifica mondiale grazie al lavoro e alla costanza.