Alex Palou ha finalmente conquistato la vittoria sul prestigioso circuito di Long Beach, aggiungendo un nuovo, significativo successo alla sua brillante carriera nella NTT IndyCar Series. Il pilota spagnolo, autore di una prova impeccabile, ha saputo gestire la gara con maestria, sfruttando al meglio la fase finale della competizione. Il sorpasso decisivo su Felix Rosenqvist è avvenuto durante l’ultima sosta ai box, permettendo a Palou di prendere il comando e mantenerlo con determinazione fino alla bandiera a scacchi. La gara si è svolta sul celebre tracciato cittadino californiano, un palcoscenico storico per numerose competizioni automobilistiche internazionali.
Rosenqvist, che aveva ottenuto la pole position, ha condotto la corsa con autorità per gran parte dei giri, mantenendo la vetta fino all’ultima sosta. Questo momento cruciale è avvenuto a meno di 30 giri dalla conclusione, poco dopo una breve neutralizzazione della gara, resasi necessaria per rimuovere alcuni detriti presenti in pista. È stato proprio in questo momento decisivo che la strategia del team Chip Ganassi Racing si è rivelata vincente: Palou, al volante della sua Honda #10, ha superato lo svedese, che si è visto costretto a inseguire. Nonostante il sorpasso, Rosenqvist ha comunque tagliato il traguardo in un’ottima seconda posizione, precedendo il compagno di squadra di Palou, Scott Dixon, e Kyle Kirkwood.
La top ten è stata completata da Pato O’Ward, Scott McLaughlin, David Malukas e Graham Rahal, a testimonianza dell'elevato livello competitivo della gara.
Palou torna leader del campionato IndyCar
Con questa attesissima vittoria a Long Beach, Alex Palou si riporta in cima alla classifica generale della NTT IndyCar Series, consolidando la sua posizione di assoluto protagonista. Il ventottenne pilota spagnolo ha così raggiunto la sua 22ª affermazione in 103 partenze nella categoria, un traguardo che sottolinea la sua costanza e il suo talento. La gara di Long Beach non è stata solo una vittoria personale, ma rappresenta un vero e proprio punto di svolta nella stagione, proiettando Palou verso i prossimi impegni.
L'attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento, il Gran Premio di Indianapolis, in programma per il secondo fine settimana di maggio, una tappa fondamentale in preparazione alla leggendaria Indy 500.
Il Circuito di Long Beach e i Protagonisti
Il suggestivo circuito cittadino di Long Beach, con i suoi 3,167 km di lunghezza, vanta una lunga e ricca storia nell'automobilismo, ospitando la IndyCar fin dal 1975. È unanimemente riconosciuto come uno degli appuntamenti più prestigiosi e affascinanti del calendario. L'edizione del 2026 della gara si è disputata su un totale di 90 giri, vedendo la partecipazione dei principali team e piloti della serie. Tra i nomi di spicco presenti in griglia figuravano campioni come Josef Newgarden, Will Power e Marcus Ericsson, oltre al promettente rookie Mick Schumacher.
Le sessioni di qualifica hanno visto Felix Rosenqvist conquistare la pole position con un tempo di 1:07.4635, dimostrando la sua velocità pura, piazzandosi davanti a Pato O’Ward e allo stesso Alex Palou. Anche le sessioni di prove libere hanno evidenziato l'alto livello di competitività, con Will Power e Kyle Kirkwood che hanno registrato alcuni dei tempi più veloci. L'evento, svoltosi il 19 aprile 2026, ha ribadito ancora una volta il ruolo di Long Beach come uno dei palcoscenici più spettacolari e tecnicamente impegnativi dell’automobilismo nordamericano.