Adriano Panatta, leggendario vincitore degli Internazionali d'Italia nel 1976, ha confermato la sua presenza alla cerimonia di premiazione dell'edizione 2026 del prestigioso torneo romano. Dopo un lungo periodo di assenza dal Foro Italico, l'ex campione ha espresso con entusiasmo la sua speranza: “Ci sarò con piacere, sperando di celebrare finalmente la vittoria di un italiano”. Un desiderio profondo, a cinquant'anni esatti dal suo storico trionfo, quello di poter passare il testimone a un nuovo protagonista del tennis italiano.
Panatta ha ricordato come, negli anni passati, fosse stato invitato a Parigi ma non a Roma, e che la sua ultima apparizione al Centrale del Foro Italico risalga a circa un decennio fa, in occasione della premiazione della squadra vincitrice della Coppa Davis.
Un ricordo che l'ex campione ha definito “desolante”, a causa dello stadio praticamente vuoto in quell'occasione. Ora, con l'invito ufficiale per la cerimonia di premiazione degli Internazionali d'Italia 2026, Panatta auspica di poter finalmente premiare un tennista azzurro, citando tra i possibili protagonisti nomi di spicco come Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli.
Un ritorno atteso dopo anni di polemiche
La presenza di Panatta agli Internazionali d'Italia rappresenta una novità di rilievo, soprattutto alla luce delle recenti polemiche legate alla sua precedente esclusione dalle celebrazioni ufficiali. In passato, Panatta aveva evidenziato una certa tensione con il presidente della FITP, Angelo Binaghi, sottolineando come la sua assenza in un'edizione così significativa potesse essere considerata una “macchia” per l'organizzazione.
L'ex campione aveva anche ironizzato sul fatto di aver ricevuto l'invito per Parigi, una tradizione riservata ai vincitori del Roland Garros, ma non per Roma.
Nonostante le difficoltà e le incomprensioni degli ultimi anni, Panatta ha sempre manifestato il suo incondizionato sostegno ai tennisti italiani, in particolare a Jannik Sinner, di cui ha elogiato apertamente i successi e i guadagni. “Farò il tifo per Sinner, sperando che possa rompere il digiuno italiano a Roma”, aveva dichiarato recentemente, aggiungendo un sentito plauso al giovane talento azzurro che sta riscrivendo la storia del tennis nazionale.
Il sogno di un nuovo trionfo italiano
Con il ritorno di Panatta al Foro Italico, l'attenzione si concentra ora sui protagonisti italiani del Masters 1000 di Roma.
Nel tabellone figurano infatti nomi di spicco come Sinner, Musetti e Cobolli, che rappresentano le maggiori speranze del movimento tennistico nazionale. Panatta ha espresso con chiarezza il desiderio di “passare il testimone a un tennista italiano”, auspicando ardentemente che il prossimo vincitore del prestigioso torneo possa essere proprio uno di loro.
Il ritorno di Panatta alla cerimonia di premiazione degli Internazionali d'Italia assume così un profondo valore simbolico, segnando la fine di un lungo periodo di assenza e di polemiche, e riaccendendo con forza le speranze di vedere finalmente un atleta italiano trionfare nuovamente sulla terra rossa di Roma, cinquant'anni dopo l'impresa del suo ultimo campione.