Tadej Pogacar ha scritto un’altra pagina importante nella storia del ciclismo, aggiudicandosi per la terza volta il Giro delle Fiandre 2026, dopo i sigilli del 2023 e del 2025. Il campione sloveno ha dominato la classica belga sui muri e sul pavé fiammingo. Il momento decisivo è stato il secondo passaggio sull’Oude Kwaremont, quando Pogacar si è isolato al comando con Mathieu van der Poel e il debuttante Remco Evenepoel.

Sul Paterberg, Pogacar ha aumentato il ritmo, staccando Evenepoel e lasciando van der Poel unico rivale. L’attacco risolutore si è materializzato sull’ultimo passaggio sull’Oude Kwaremont, a 17 chilometri dal traguardo: con una progressione irresistibile, il campione del mondo ha staccato van der Poel e si è involato verso il trionfo.

Tadej Pogacar ha tagliato il traguardo di Oudenaarde con 34 secondi di vantaggio su Mathieu van der Poel. Sul gradino più basso del podio è salito il belga Remco Evenepoel (terzo a 1’11”). Quarto posto per Wout van Aert (a 2’04”), quinto per Mads Pedersen (a 2’48”).

Il sogno delle Classiche Monumento

Questo successo al Giro delle Fiandre arriva a due settimane dalla vittoria alla Milano-Sanremo, mantenendo vivo il sogno di conquistare tutte le Classiche Monumento nella stessa stagione. La UAE Team Emirates ha imposto un ritmo elevato già a 100 chilometri dal traguardo, annullando una fuga iniziale. Pogacar ha poi finalizzato la selezione decisiva sul secondo passaggio dell’Oude Kwaremont, a circa 55 chilometri dall’arrivo.

L’attacco finale sull’Oude Kwaremont ha lasciato van der Poel senza possibilità di risposta, permettendo allo sloveno di consolidare il suo dominio e rilanciare le sue ambizioni storiche nel ciclismo.