La Procura Generale dello Sport, per mezzo del Procuratore Ugo Taucer, ha formalmente richiesto alla Procura della Repubblica di Roma tutti gli atti disponibili relativi alle indagini in corso sulle vicende che coinvolgono la Federazione Italiana Danza Sportiva. Il Coni ha comunicato questa iniziativa, specificando che il presidente del Comitato olimpico, Luciano Buonfiglio, intraprenderà nei prossimi giorni le azioni necessarie per tutelare l’ente e assicurare il pieno rispetto dei principi e delle norme vigenti.
Questa richiesta si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso la Federazione Italiana Danza Sportiva, già al centro di un'inchiesta condotta dalla Procura di Roma.
Il Coni, attraverso una nota ufficiale, ha ribadito il suo impegno a garantire la regolarità e la trasparenza delle attività federali, agendo in piena conformità con il proprio statuto e le procedure previste.
Le indagini e i soggetti coinvolti
Le indagini della Procura di Roma hanno portato all'invio di avvisi di garanzia a Ferruccio Galvagno, Laura Lunetta (presidente della Fidesm), e ai loro collaboratori Piercarlo Pilani e Ottavio Capelli. L'ipotesi di reato riguarda atti fraudolenti volti ad alterare i risultati delle competizioni sportive, inclusi i campionati assoluti tenutisi a Riccione. Gli inquirenti sospettano interventi diretti nella selezione degli arbitri e la manipolazione del software utilizzato per le votazioni.
Nell'ambito di queste attività investigative, sono state eseguite perquisizioni presso le abitazioni degli indagati e le sedi di diverse istituzioni sportive.
Laura Lunetta, attuale presidente della Fidesm e unica donna a guidare una federazione sportiva in Italia, nonché membro della Giunta Coni, ha espresso massima fiducia negli inquirenti, dichiarandosi pronta a chiarire la correttezza della propria condotta. Ha inoltre comunicato di essersi presa una “pausa di riflessione” di due o tre giorni, motivo per cui non ha partecipato alla recente Giunta del Coni.
L'intervento del Coni e le prospettive
Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha ribadito l'intenzione di adottare tutte le misure opportune a salvaguardia dell’ente, in linea con i poteri attribuiti dallo statuto.
La situazione della Federazione Italiana Danza Sportiva rimane sotto stretta osservazione, anche considerando i precedenti commissariamenti e le recenti dimissioni di alcuni dirigenti. L'obiettivo del Coni è assicurare la più ampia trasparenza e legalità nello svolgimento delle attività federali, in attesa degli sviluppi delle indagini in corso.
Questa vicenda rappresenta un momento cruciale per la governance dello sport italiano, che deve dimostrare fermezza e chiarezza di fronte a ogni sospetto di irregolarità. È fondamentale tutelare la credibilità delle competizioni e il rispetto delle regole, elementi essenziali per l'integrità del sistema sportivo nazionale.