Il Mondiale Rally 2026 torna in azione con la quinta tappa stagionale, il Rally delle Isole Canarie, un appuntamento che si preannuncia ricco di emozioni e colpi di scena. Dopo un inizio di campionato caratterizzato da gare imprevedibili e risultati a sorpresa, i riflettori si spostano sulle strade di Gran Canaria, dove team ed equipaggi sono pronti a sfidarsi dal 23 al 26 aprile. La gara, che si snoderà su oltre 300 chilometri di prove speciali, promette di essere un banco di prova fondamentale per la classifica generale.

La classifica generale vede attualmente il pilota giapponese Takamoto Katsuta in testa con 81 punti, forte di due successi consecutivi ottenuti nel Safari Rally Kenya e nel Rally di Croazia.

Alle sue spalle, Elfyn Evans segue a sette punti di distanza, mentre Oliver Solberg occupa la terza posizione con 68 punti. Sami Pajari si trova al quarto posto con 52 punti. Un atteso ritorno è quello del campione del mondo in carica Sébastien Ogier, che rientra in azione proprio in Spagna dopo aver disputato solo due gare finora e si posiziona al sesto posto con 26 punti. Da segnalare anche la settima posizione di Thierry Neuville, fermo a 25 punti dopo il ritiro a pochi metri dal traguardo in Croazia.

Il percorso tecnico e le sfide delle Canarie

Il Rally delle Isole Canarie prenderà il via giovedì 23 aprile con lo shakedown. La competizione entrerà nel vivo venerdì 24 aprile, con sette prove speciali che copriranno 108,79 chilometri.

Sabato 25 aprile, gli equipaggi affronteranno otto stage per un totale di 112,22 chilometri. Il gran finale è previsto per domenica 26 aprile, con quattro prove speciali e 78,40 chilometri, culminando nella SS18 Santa Lucia – Aguimes, la Wolf Power Stage, che decreterà il vincitore della quinta tappa. Le strade di Gran Canaria sono note per la loro alta aderenza ma anche per essere particolarmente dure sulle gomme, con condizioni meteo atlantiche che possono cambiare rapidamente, rendendo la gara ancora più imprevedibile e tecnicamente impegnativa.

Attenzione alla categoria WRC2 e la ricerca di continuità

Grande interesse è rivolto anche alla categoria WRC2, dove Lancia Corse si presenta da leader con i suoi equipaggi ufficiali: Yohan Rossel navigato da Arnaud Dunand e Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov.

La sfida si annuncia serrata, con il percorso che attraversa le zone montane dell'isola, mettendo a dura prova sia i mezzi che le strategie dei team. Dopo una prima parte di stagione ricca di emozioni, colpi di scena, errori e ritiri pesanti, il Rally delle Isole Canarie sarà un test cruciale per stabilire se i protagonisti del campionato riusciranno a trovare una maggiore continuità dopo le gare sempre vibranti viste finora.