Dieci corridori italiani saranno al via della centoundicesima edizione della Scheldeprijs, in programma mercoledì 8 aprile. La spedizione azzurra, pur non numerosa, si distingue per la qualità dei suoi interpreti, con Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) indicato come punto di riferimento.

Gli italiani in gara e le loro ambizioni

Il contingente italiano schiererà al via diversi atleti. Per la Bahrain‑Victorious saranno presenti Leonardo Consolidani e Daniel Skerl; la Lidl‑Trek punterà su Simone Consonni. La lista include inoltre Alessio Magagnotti (Red Bull – BORA – hansgrohe), Edoardo Zamperini (Cofidis), Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), e il terzetto della Solution Tech NIPPO Rali: Michele Gazzoli, Attilio Viviani e Tommaso Nencini.

Completa la formazione Juan David Sierra del Tudor Pro Cycling Team. Questo gruppo, seppur limitato, è composto da velocisti di qualità pronti a confrontarsi sul tracciato che esalta le loro peculiarità.

Le maggiori attenzioni sono concentrate su Matteo Moschetti, che nell'edizione precedente ha già dimostrato di potersi esprimere al meglio su un tracciato favorevole agli sprinter. Moschetti è la punta azzurra. Possono far bene anche Daniel Skerl, velocista della Bahrain‑Victorious al debutto nel circuito maggiore, e Simone Consonni (Lidl‑Trek), noto per il suo ruolo di lanciatore per Jonathan Milan.

La Scheldeprijs nel calendario ciclistico

La Scheldeprijs, alla sua centoundicesima edizione, precede di pochi giorni la Parigi‑Roubaix, terza Monumento della stagione, in programma domenica 12 aprile.

La classica belga rappresenta un appuntamento ideale per i velocisti, con un tracciato che esalta le loro caratteristiche e offre un'importante occasione per mettersi in luce.

Dettagli della corsa e protagonisti internazionali

La Scheldeprijs 2026, centoundicesima edizione, si terrà mercoledì 8 aprile. Il percorso, di circa 205 chilometri, partirà da Terneuzen e arriverà a Schoten. La gara, inserita nel calendario UCI ProSeries 1.Pro, vedrà al via nomi di spicco come Tim Merlier, Jasper Philipsen, Fabio Jakobsen, Dylan Groenewegen e Jordi Meeus, oltre a Matteo Moschetti.