Le luci della pedana di Budapest hanno illuminato un inizio promettente per la scherma azzurra. Nella giornata inaugurale dedicata alle qualificazioni femminili del Grand Prix 2025-2026, l'Italia della spada ha dimostrato una solidità notevole, riuscendo a portare ben sette atlete nel tabellone principale che si disputerà nelle prossime ore. Un risultato che sottolinea il momento positivo del movimento italiano, capace di unire l'esperienza delle veterane all'energia delle nuove leve.
Spada femminile: Paulis e Bozza brillano nella fase a gironi
Il venerdì ungherese ha regalato i primi sorrisi grazie alle prestazioni dominanti di Lucrezia Paulis e Alessandra Bozza.
Entrambe le spadiste hanno affrontato la fase a gironi con una lucidità tattica esemplare, inanellando una serie di vittorie che ha permesso loro di evitare le insidie dei tabelloni preliminari. Grazie a questo "percorso netto", Paulis e Bozza hanno staccato il pass diretto per i trentaduesimi di finale, unendosi a un gruppo di atlete già qualificate di diritto per merito del ranking internazionale: Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e Sara Maria Kowalczyk.
Roberta Marzani completa il "settebello" azzurro
Se per alcune la strada verso il tabellone principale è stata più agevole, per Roberta Marzani si è trattato di un'autentica battaglia di nervi. Costretta a passare per i turni eliminatori diretti, la spadista azzurra ha dovuto sfoderare il suo miglior repertorio per superare gli sbarramenti.
Con una serie di assalti gestiti sul filo del rasoio, Marzani è riuscita a completare il "settebello" italiano, garantendo all'Italia una presenza massiccia nelle fasi cruciali del torneo.
Non sono mancate, purtroppo, le note dolenti. La giornata è stata fatale per Gaia Traditi, Gaia Caforio e Beatrice Cagnin, tutte cadute proprio sul più bello, al match decisivo per l'ingresso nel tabellone principale. Fuori prematuramente anche Federica Isola e Carola Maccagno, che lasciano Budapest con il rammarico di non aver trovato il ritmo giusto in una competizione dal livello tecnico elevatissimo.
Spada maschile: attesa per la prova degli azzurri
Chiusa la pratica femminile, la capitale ungherese si prepara a cambiare scenario.
Oggi, sabato 18 aprile, la scena sarà interamente dedicata agli uomini. Una spedizione azzurra folta e ambiziosa è pronta a dare l'assalto alla pedana magiara per conquistare i pass necessari alle finali. I riflettori sono puntati su veterani del calibro di Andrea Santarelli e talenti purissimi come Simone Mencarelli e Valerio Cuomo. Insieme a loro, una schiera di atleti determinati a farsi largo nel ranking: da Gianpaolo Buzzacchino a Filippo Armaleo, passando per Enrico Piatti, Fabrizio Cuomo, Pietro Nicoli, Marco Francesco Locatelli ed Ettore Leporati. La missione è chiara: emulare le colleghe e blindare il Grand Prix sotto il segno del tricolore.
Le spadiste azzurre qualificate al tabellone principale:
- Rossella Fiamingo — Per Ranking
- Alberta Santuccio — Per Ranking
- Giulia Rizzi — Per Ranking
- Sara Maria Kowalczyk — Per Ranking
- Lucrezia Paulis — Fase a Gironi (Diretta)
- Alessandra Bozza — Fase a Gironi (Diretta)
- Roberta Marzani — Tabellone Preliminare