Il mondo del ciclismo è in fermento per l'ascesa di Paul Seixas. Appena diciannovenne e al suo debutto da professionista, il giovane talento francese ha trionfato alla Freccia Vallone con una prestazione memorabile sul Mur de Huy. Questa vittoria lo proietta direttamente tra i candidati a sfidare il campione del mondo Tadej Pogacar nella prossima Liegi-Bastogne-Liegi, la Doyenne delle Classiche, in programma domenica ventisei aprile.

L'impresa di Seixas alla Freccia Vallone

Il corridore del Decathlon CMA CGM Team ha dominato la classica delle Ardenne, dimostrando una forma fisica superiore a tutti i rivali.

La sua trenata devastante negli ultimi trecento metri sul Mur de Huy è stata definita da molti come la miglior performance mai vista su quel tratto iconico. A soli diciannove anni, Seixas ha già un palmarès notevole: sette vittorie, un secondo posto alla Strade Bianche e, ora, il prestigioso trionfo alla Freccia Vallone. Questa novantesima edizione della corsa si è svolta su un percorso di duecento chilometri, da Herstal a Huy. Seixas ha tagliato il traguardo in quattro ore, trentacinque minuti e ventinove secondi, mantenendo una velocità media di quarantatré virgola cinque chilometri orari, precedendo lo svizzero Mauro Schmid e il britannico Ben Tulett.

La sfida alla Liegi-Bastogne-Liegi: Seixas contro Pogacar

Con lo sguardo rivolto alla Liegi-Bastogne-Liegi, la quarta Classica Monumento della stagione, la domanda su chi possa impensierire Pogacar si fa sempre più pressante. Sebbene la logica suggerisca che il campione sloveno sia ancora un gradino avanti, forte della sua esperienza e della sua indiscussa classe, Seixas ha già dimostrato di poter mettere in seria difficoltà il campione del mondo. Lo stesso Pogacar ha ammesso di aver sofferto molto contro il giovane rivale durante la corsa in Toscana. Lo scontro diretto in Belgio è quindi attesissimo e si preannuncia tutt’altro che scontato, aggiungendo un elemento di imprevedibilità a una delle gare più prestigiose del calendario ciclistico.

La Doyenne: percorso e protagonisti attesi

La Liegi-Bastogne-Liegi, giunta alla sua centododicesima edizione, è una corsa estenuante di quasi duecentosessanta chilometri, caratterizzata da undici salite e quasi quattromila metri di dislivello, condizioni ideali per gli scalatori puri. Tra le undici Côte spiccano la Redoute e la Roche‑aux‑Faucons, che rendono questa classica una delle più dure e prestigiose del calendario. Tadej Pogacar, vincitore delle ultime due edizioni e alla ricerca del suo quarto successo complessivo, rimane il favorito numero uno. Tuttavia, Paul Seixas, reduce da una stagione esplosiva e dalla recente vittoria alla Freccia Vallone, è ora indicato tra i principali avversari, al pari di un altro grande nome come Remco Evenepoel. La Doyenne promette emozioni e un confronto generazionale che potrebbe riscrivere le gerarchie del ciclismo mondiale.