A soli venti secondi dalla conclusione della decisiva gara-3 della finale scudetto di basket femminile, la Famila Schio si trovava in vantaggio di quattro punti sulla Reyer Venezia, con il possesso della palla. In un momento di alta tensione, la capitana Giorgia Sottana, al culmine di una carriera straordinaria, ha preso l'iniziativa: attaccando il canestro, ha subito un fallo e ha trasformato due tiri liberi impeccabili, sigillando di fatto il successo della sua squadra. Al suo rientro in panchina, durante un timeout avversario, la tensione si è sciolta in un'esultanza liberatoria con il pubblico di casa.
Sottana era consapevole che quella sarebbe stata la sua ultima partita, destinata a concludersi con il tricolore sul petto.
A trentasette anni, la playmaker trevigiana ha salutato il basket italiano lasciando un palmarès di assoluto rilievo: nove scudetti, due titoli turchi, nove Supercoppe, dodici Coppe Italia e ben centocinquanta presenze con la nazionale azzurra, di cui è stata storica leader e capitana. “Sono contenta di aver chiuso qua perché Schio è casa mia, non potevo sognare un finale migliore”, ha dichiarato Sottana al termine dell'incontro, esprimendo tutta la sua soddisfazione.
Il percorso trionfale della Famila Schio
Per la Famila Schio, la conquista del quattordicesimo scudetto rappresenta una significativa rivincita dopo la delusione subita negli spareggi di Eurolega proprio contro la Reyer Venezia.
Questo titolo corona una stagione perfetta in Italia, che ha visto le “Orange” aggiudicarsi anche la Coppa Italia e la Supercoppa, completando così uno storico triplete. Le scledensi, costrette a una rimonta dopo aver perso gara-1 tra le mura amiche, hanno preso fin da subito il comando nella partita decisiva. Sono state trascinate da un eccellente primo quarto di Cecilia Zandalasini e dalla prestazione di Kitija Laksa, successivamente eletta Mvp della serie. La Reyer ha tentato di ricucire lo strappo, ma non è mai riuscita a colmare il divario in modo significativo, fermandosi a meno quattro nell'ultimo minuto, un vantaggio subito annullato dai precisi tiri liberi di Sottana.
La stagione trionfale e il futuro delle azzurre
Il successo di Schio in gara-3, con il punteggio finale di 70-64, ha sancito il terzo trofeo stagionale per la squadra vicentina, consolidando il suo ruolo di vertice nel basket femminile italiano. Il pubblico del PalaRomare ha offerto un sostegno incessante, celebrando le proprie giocatrici con entusiasmo al termine della partita. Molte delle protagoniste di questa finale torneranno in campo a fine estate con la Nazionale, impegnate nel primo mondiale per le azzurre dopo ben trentadue anni. La vittoria di Schio rafforza la sua posizione tra le realtà più importanti del panorama nazionale, mentre l'addio di Sottana segna la conclusione di una delle carriere più brillanti nella storia del basket italiano.