Il commissario tecnico della Nazionale femminile di ciclismo, Marco Velo, ha delineato la strategia per la stagione delle azzurre, con un focus primario sugli Europei e i Mondiali. Intervenuto durante una puntata di Bike Today, Velo ha evidenziato la centralità di Elisa Longo Borghini nel progetto tecnico, elogiando la sua scelta di concentrarsi sul recupero in vista del Giro. Questa decisione è maturata dopo che la campionessa è stata debilitata da un virus successivo alla gara di Cittiglio, portandola a rinunciare alla Roubaix per prepararsi al meglio.
Il CT ha definito tale strategia opportuna per il bene sia dell'atleta sia della squadra.
Velo ha inoltre espresso apprezzamento per le altre atlete azzurre, citando tra le protagoniste Gasparrini, Persico, Consonni, Balsamo, Paternoster, Venturelli, Ciabotto, Realini e Guazzini. Ha sottolineato il valore e il potenziale di un gruppo che si sta preparando con grande attenzione alle imminenti sfide internazionali. Il tecnico ha evidenziato che il percorso del prossimo Mondiale, simile a quello di Montreal, presenta salite dure che richiederanno un impegno collettivo, affermando: “Puntiamo molto sul lavoro di squadra per impensierire l’Olanda, che resta la favorita”.
La strategia azzurra e il ruolo di Longo Borghini
Secondo il commissario tecnico, Elisa Longo Borghini rappresenta il punto di riferimento imprescindibile per la Nazionale, grazie alla sua esperienza e alle sue capacità di leadership. Velo ha ribadito che la scelta di puntare sul Giro e di rinunciare ad alcune classiche è stata dettata dalla necessità di recuperare pienamente la condizione dopo il virus che l’ha colpita. Questo approccio mira a mettere la squadra nelle condizioni migliori per affrontare le competizioni più importanti della stagione, con l'obiettivo di tornare pienamente competitiva a livello internazionale.
Il gruppo azzurro, un mix equilibrato di atlete di esperienza e giovani promesse, si sta preparando con l’obiettivo di tornare protagonista nel panorama ciclistico internazionale.
Velo ha sottolineato l’importanza di un lavoro collettivo, capace di valorizzare le qualità di ogni singola atleta e di mettere in difficoltà le avversarie più quotate, in particolare la forte formazione olandese.
Visione e obiettivi del progetto tecnico
La nomina di Marco Velo a commissario tecnico della Nazionale femminile su strada, avvenuta nel marzo 2025, ha segnato l’inizio di un percorso caratterizzato da una visione chiara e ambiziosa. Dopo la delusione dei Mondiali di Kigali, il progetto azzurro ha puntato su una combinazione di esperienza consolidata e talento emergente, con l’obiettivo di riportare l’Italia ai vertici del ciclismo internazionale. Velo ha definito Elisa Longo Borghini “leader indiscussa della squadra e tra le principali candidate alla conquista della maglia iridata”, mentre ha indicato atlete come Balsamo e Guazzini tra le punte di diamante e le giovani Venturelli e Ciabocco come prospetti su cui investire per il futuro.
La strategia del CT si fonda su un collettivo coeso, pronto a sfruttare ogni occasione per riportare l’Italia tra le grandi protagoniste delle competizioni mondiali. L’impegno e la determinazione del gruppo saranno fondamentali per affrontare con successo le sfide che attendono la Nazionale nelle prossime stagioni.