I campioni del mondo in carica, Stefania Constantini e Amos Mosaner, sono pronti a scendere sul ghiaccio del Geneva Sous‑Moulin Sports Center di Ginevra per i Mondiali 2026 di doppio misto di curling. La coppia italiana si presenta all’appuntamento svizzero con l’ambizione di confermare il titolo iridato conquistato a Fredericton, in Canada, nel 2025. L’Italia ripone ancora una volta le sue speranze nei due atleti di punta, già celebri per aver vinto l’oro olimpico a Pechino 2022 e il bronzo ai Giochi di Milano Cortina 2026.

La prestigiosa competizione vedrà la partecipazione di venti nazioni, suddivise in due gironi da dieci squadre ciascuno nella fase eliminatoria del round robin.

Le prime tre classificate di ogni raggruppamento accederanno alla fase a eliminazione diretta: le squadre che si piazzeranno al primo posto otterranno l’accesso diretto alle semifinali, mentre seconde e terze si sfideranno nei play-off. Un format collaudato che promette grande equilibrio e spettacolo, con la pressione di un titolo da difendere che incombe sugli azzurri.

Le ambizioni azzurre e le parole dell'allenatore Marco Mariani

L’allenatore della Nazionale, Marco Mariani, ha presentato la sfida sottolineando l’importanza della posta in palio e la complessità dell’impresa. “Siamo presenti con la formazione campione del mondo in carica perché era giusto provare a difendere il titolo dello scorso anno”, ha dichiarato Mariani.

“È stata una stagione dura per tutti e due i ragazzi ma arrivano entrambi motivati. Siamo consapevoli di avere tante avversarie di altissimo livello, quindi prenderemo una partita alla volta. L’obiettivo è quello di qualificarsi per le semifinali, dopodiché vedremo cosa accadrà. Ovviamente la speranza è quella di confermarsi campioni ma sappiamo che non sarà facile”.

Il back to back ai Mondiali di doppio misto è un’impresa riuscita finora soltanto agli svizzeri Irene Schori e Toni Müller, che si imposero nel 2008 e nel 2009. Constantini e Mosaner tenteranno di scrivere una nuova, memorabile pagina nella storia del curling italiano, forti di una sintonia consolidata sul ghiaccio e di risultati eccezionali che li hanno saldamente consacrati nell’élite mondiale della disciplina.

Contesto internazionale e le principali rivali

Il Mondiale di Ginevra si configura come uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale, richiamando le migliori coppie del panorama globale. Tra le nazioni più accreditate per la conquista del titolo figurano la Svezia, che schiererà Therese Westman e Robin Ahlberg, e gli Stati Uniti, rappresentati da Rach Kawlewski e Connor Kauffman. L’assenza di alcuni dei protagonisti della finale olimpica potrebbe, tuttavia, giocare a favore delle ambizioni degli azzurri, che si presentano con una preparazione meticolosa e una vasta esperienza internazionale.

La manifestazione si svolge in parallelo ai Campionati Mondiali Senior di curling, confermando la centralità della Svizzera nello sviluppo e nella diffusione di questa disciplina.

Per Stefania Constantini e Amos Mosaner, il Mondiale di Ginevra rappresenta un’occasione unica per aggiungere un altro significativo capitolo alla storia del curling italiano, con l’obiettivo di regalare nuove emozioni agli appassionati e, auspicabilmente, un altro glorioso trionfo azzurro.