Un'ottima prestazione per Celestino Vietti ha caratterizzato la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna di Moto2. Sul tecnico tracciato di Jerez de La Frontera, sede del quarto appuntamento del Mondiale 2026, il pilota italiano ha conquistato un solido secondo posto, dimostrando subito un'eccellente competitività. Il centauro dello SpeedRS Team ha registrato un tempo di soli 0,030 secondi più lento rispetto al leader Barry Baltus (REDS Fantic Racing), che ha fermato il cronometro a 1:39.525, siglando il miglior tempo della sessione.
I protagonisti della FP1 a Jerez
La sessione ha visto diversi piloti contendersi le posizioni di vertice, con distacchi minimi a testimonianza dell'equilibrio in pista. Alle spalle di Celestino Vietti, il terzo posto è stato occupato da Senna Agius (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), con un distacco di 0,086 secondi dal primo. Subito dopo, in quarta posizione, si è classificato Daniel Holgado (CFMOTO Aspar Team), a 0,093 secondi dal miglior tempo. La top-five è stata completata da Collin Veijer (Red Bull KTM Ajo), che ha chiuso a 0,118 secondi dal leader.
Il leader del campionato, Manuel Gonzalez (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), ha concluso la sessione in ottava posizione, con un ritardo di 0,199 secondi.
Più indietro, Izan Guevara (BLU Pramac Yamaha Moto2) non è riuscito ad andare oltre la diciannovesima piazza, accusando un gap di 0,859 secondi dai primi.
Gli italiani in pista: Arbolino e Lunetta
Tra i piloti italiani, oltre all'eccellente Celestino Vietti, si sono distinti anche Tony Arbolino e Luca Lunetta. Arbolino, in forza al team REDS Fantic Racing, ha ottenuto la tredicesima posizione, con un ritardo di 0,556 secondi dal vertice. La sua prestazione lo mantiene nella parte alta della classifica, confermando una buona competitività in vista delle prossime sessioni e la sua presenza nella top-14.
Per Luca Lunetta (SpeedRS Team), questa sessione ha rappresentato un'importante esperienza. Al suo debutto nella classe intermedia della Moto2, Lunetta ha chiuso in ventiquattresima posizione, con un gap di 1,306 secondi.
Nonostante il distacco, la sua prima apparizione in questa categoria mostra segnali incoraggianti e un promettente adattamento al nuovo contesto di gara.
Bilancio della prima sessione
La solida prestazione di Celestino Vietti, a pochi millesimi dal vertice, sottolinea la sua costante competitività in questa fase cruciale della stagione. Anche Tony Arbolino, pur non essendo tra i primissimi, si conferma vicino alla top-10, mantenendo vive le sue ambizioni. Per Luca Lunetta, l'esordio in Moto2, sebbene con un distacco significativo, rappresenta un passo fondamentale nel suo percorso di crescita, mostrando un adattamento promettente alla nuova categoria e al ritmo elevato del campionato.