Cagliari si prepara ad accogliere le squadre che parteciperanno alle gare preliminari della Coppa America di vela, un evento di prestigio in programma dal 21 al 24 maggio. L'arrivo dei team internazionali è scaglionato nei prossimi giorni: oggi sono attesi gli svizzeri di Alinghi, domani sarà la volta della Nuova Zelanda, mentre il 12 maggio giungeranno i francesi del La Roche‑Posay Racing Team. L'organizzazione dell'evento è già a pieno regime: questa mattina, in Prefettura, la conferenza di servizi ha dato il via libera al piano di sicurezza sul mare, come confermato da Leslie Ryan, event director della America’s Cup.

Leslie Ryan ha espresso grande entusiasmo per l'imminente manifestazione, sottolineando l'impatto positivo sulla città: “Nei prossimi giorni la città si animerà con tutte le persone dell’America’s Cup. Ma tutto è in linea sia a terra che in mare: i preparativi per i quattro giorni dell’evento stanno procedendo molto bene. L’ospitalità qui è straordinaria. E se avessimo più tempo per goderci la Sardegna sarebbe ancora meglio”.

L'impatto sull'affluenza è già significativo, con stime che prevedono una presenza massiccia. Tra i membri dei team, l'organizzazione (circa 250 persone), gli sponsor e i media, si stimano tra le 5.000 e le 6.000 presenze, a cui si aggiungerà un vasto pubblico. Questa ondata di visitatori ha già portato a un tutto esaurito negli alberghi, come confermato dall’assessore al Turismo Franco Cuccureddu.

Cuccureddu ha evidenziato la natura eccezionale degli ospiti attesi: “Abbiamo avuto delle difficoltà a trovare posto ad alcuni ospiti. A Cagliari arriveranno i Ceo di tutte le principali multinazionali, bancarie, assicurative del mondo che normalmente si riuniscono in Florida o in California. Saranno a Cagliari dal 21 al 24 per la loro assemblea annuale. Quindi personalità che hanno saturato tutti gli hotel migliori, non solo di Cagliari, ma anche di Pula o Villasimius. E questo è andato oltre ogni nostra previsione”.

Sicurezza in mare e accoglienza

L'approvazione del piano di sicurezza sul mare, sancita dalla conferenza di servizi in Prefettura, rappresenta un passo cruciale per assicurare lo svolgimento ottimale delle regate.

La partecipazione di team velici internazionali di alto livello impone un coordinamento rigoroso tra le autorità locali e l'organizzazione dell'America's Cup, garantendo la massima protezione per tutti i partecipanti e gli spettatori.

Impatto su ospitalità e territorio

Il notevole afflusso di delegazioni, sponsor e rappresentanti dei media ha generato una completa saturazione delle strutture ricettive. Gli alberghi di Cagliari e delle vicine località di Pula e Villasimius sono già al completo. L'arrivo dei vertici delle più importanti multinazionali globali, che hanno scelto Cagliari per la loro assemblea annuale, ha superato ogni aspettativa in termini di richiesta di alloggi, evidenziando l'attrattiva internazionale dell'evento.

Prenotazioni record e l'arrivo dei maxi-yacht

Già alla fine di marzo, l'assessore Cuccureddu aveva evidenziato un picco nelle prenotazioni alberghiere, con il novanta per cento delle strutture tra Cagliari e l'hinterland già occupate. I team partecipanti hanno riservato interi hotel, in alcuni casi anche più di uno, a testimonianza dell'esigenza di spazi dedicati. A completare il quadro di un evento senza precedenti, è attesa la presenza di numerosi maxi-yacht, alcuni dei quali superano i cento metri di lunghezza, un fenomeno mai osservato prima nelle acque di Cagliari.