La giornata agli Internazionali d’Italia ha offerto un quadro di emozioni contrastanti per il tennis azzurro, segnata dalla delusione per l’eliminazione di Matteo Berrettini e dalla gioia per la sorprendente avanzata di Noemi Basiletti. Sul Centrale del Foro Italico, Berrettini, idolo di casa, ha dovuto arrendersi all’australiano Alexei Popyrin, uscendo di scena già al primo turno, un esito che replica quanto accaduto nel 2017.
Il tennista romano, numero 100 ATP, si è arreso in due set con il punteggio di 6-2, 6-3 in un’ora e 29 minuti di gioco.
Un risultato che, come ha ammesso lo stesso Berrettini, lo "costringerà ad andare a dormire con i pensieri", definendola "una brutta giornata". Ha espresso la necessità di "stare nella tristezza e nel dispiacere", rifiutando l'idea di una pausa e sottolineando di non colpevolizzarsi per non aver goduto l'atmosfera. In conferenza stampa, un amareggiato Berrettini ha aggiunto: "Le sensazioni sono di tristezza e delusione, per una partita a cui tenevo. Sapevo che sarebbe potuta essere una partita difficile, perché la prima di un torneo non è mai semplice. Roma nasconde sempre delle insidie, che oggi non sono riuscito a gestire. Ero partito bene, ma sono stato troppo poco continuo e gli alti e bassi nel tennis non pagano".
Ha concluso riflettendo sull'annata: "Questa è un’annata che è iniziata in un determinato modo e bisogna solo accettare quando arrivano certi tipi di match. Mi ricaricherò un paio di giorni, farò un po’ di chiarezza con me stesso e poi ripartirò". Al termine del torneo, Berrettini uscirà dalla top 100 ATP.
Basiletti, la favola azzurra al secondo turno
Se la delusione ha segnato la giornata di Berrettini, la giovane Noemi Basiletti ha invece regalato un sorriso al tennis italiano, trasformando la sua partecipazione in una vera e propria favola sportiva. Partita dalle prequalificazioni e qualificazioni, la numero 427 del mondo ha battuto Ajla Tomljanovic (n. 88 WTA) con un netto 7-5, 6-4, accedendo al secondo turno.
La ventenne azzurra, che si ispira a Flavia Pennetta e a cui molti attribuiscono un gioco simile, ha dichiarato: "Voglio divertirmi e provare a divertire gli altri". Basiletti ha così superato la terza top 100 consecutiva, dopo i successi su Snigur e Arango nelle qualificazioni, e si prepara ad affrontare la testa di serie numero 7, Elina Svitolina.
Anche Jasmine Paolini ha regalato una vittoria combattuta, superando la francese Jeanjean in una maratona di quasi tre ore. L'italiana, visibilmente emozionata, ha ammesso: "C’è stata un po’ di emozione alla fine della partita perché avevo cominciato bene, poi ho avuto qualche dubbio ed ero nervosa in campo". Nonostante le pressioni di essere campionessa in carica e top ten, Paolini ha ribadito con fermezza: "Non mi cambierei mai con la Jasmine di prima".
Altri risultati azzurri e l'attesa per Sinner
Tra gli altri italiani, Mattia Bellucci ha conquistato il secondo turno battendo l’argentino Burruchaga. Meno fortunato Federico Cinà, eliminato da Blockx dopo aver subito una rimonta. Sono usciti di scena anche Gianluca Cadenasso contro Tirante e Lorenzo Sonego, sconfitto dal peruviano Buse. Un derby tutto italiano ha visto Andrea Pellegrino prevalere su Luca Nardi in tre set (4-6, 6-3, 6-3) in 2 ore e 11 minuti, guadagnandosi il diritto di affrontare il francese Arthur Fils al prossimo turno.
Intanto, è stato definito il primo avversario di Jannik Sinner, che farà il suo esordio contro l’austriaco Sebastian Ofner, numero 82 ATP. Sinner si allenerà sul Campo 14 del Foro Italico in vista del suo debutto. La giornata ha dunque offerto un quadro variegato per il tennis italiano, tra la delusione di un'uscita inattesa e la gioia di nuove promesse che brillano sul palcoscenico internazionale.