Mercoledì 13 maggio 2026, lo Stadio Olimpico di Roma si prepara ad accogliere la finale di Coppa Italia, un appuntamento imperdibile che vedrà confrontarsi Lazio e Inter. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 21, in una serata che si preannuncia ricca di emozioni e agonismo. L'Inter, reduce dalla conquista dello scudetto, punta con decisione al doblete stagionale, cercando di aggiungere un altro prestigioso trofeo alla sua bacheca. La Lazio, d'altra parte, è determinata a riscattare la propria stagione e a conquistare la qualificazione all'Europa League, rendendo la posta in gioco estremamente alta per entrambe le formazioni.
La vigilia è stata caratterizzata dalle dichiarazioni dei rispettivi tecnici, Cristian Chivu e Maurizio Sarri, che hanno delineato le strategie e le motivazioni delle loro squadre.
Le Voci della Vigilia: Tra Serenità e Follia
Per la formazione nerazzurra, la finale rappresenta l'opportunità di coronare una stagione già definita trionfale con un ulteriore successo. Il tecnico Cristian Chivu ha invitato i suoi alla calma e alla concentrazione, sottolineando l'importanza di mantenere l'equilibrio: “Non dobbiamo avere l’ossessione, ci siamo meritati di vincere lo scudetto e di arrivare in finale, dobbiamo mantenere questa serenità e la voglia di divertirci. Dobbiamo mantenere la stessa lucidità senza perdere l’entusiasmo che ci ha portato qui”.
Un messaggio di fiducia e consapevolezza che riflette la forza del gruppo. A rafforzare il concetto di determinazione, l'attaccante Lautaro Martinez ha ribadito con chiarezza la mentalità della squadra: “La parola d’ordine nel nostro spogliatoio è vincere”.
Sul fronte biancoceleste, il tecnico Maurizio Sarri ha invece puntato sull'aspetto emotivo e sul coraggio, spronando i suoi giocatori a dare il massimo in una sfida complessa: “È una partita talmente facile da inquadrare; sarà difficile e bisognerà affrontarla con coraggio, dimenticandoci di quella di sabato. Bisogna crederci fino alla follia”. Sarri ha inoltre espresso il desiderio di dedicare il successo ai sostenitori, riconoscendo il loro costante supporto: “Il trofeo deve essere dei giocatori e del pubblico, vogliamo dargli una soddisfazione perché anche per loro non venire allo stadio è stato faticoso e doloroso”.
Un appello alla passione e all'unità per raggiungere l'obiettivo.
Il Contesto Istituzionale della Finale
La rilevanza dell'evento è stata sottolineata anche a livello istituzionale. Le due squadre, alla vigilia dell'incontro, sono state ricevute al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha evidenziato la valenza sociale e sportiva della finale, definendola “un giorno di festa dell’intero sistema che appassiona i nostri cittadini”. Ha inoltre rimarcato l'importanza dello sport come veicolo di valori, affermando che “lo spettacolo servirà a molti, soprattutto ai giovani, per innamorarsi sempre più del calcio”. Un messaggio che trascende il mero risultato sportivo.
Anche Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha espresso il suo orgoglio per la Coppa Italia, definendola “un evento che ci invidiano all’estero” e auspicando la presenza del Presidente Mattarella anche nelle future edizioni, a testimonianza del prestigio della competizione.
Dettagli Ufficiali: Orario e Copertura Televisiva
La finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter è ufficialmente confermata per mercoledì 13 maggio, con calcio d'inizio alle ore 21. L'incontro si svolgerà nella cornice dello Stadio Olimpico di Roma, un teatro ideale per una sfida di tale portata. Per tutti gli appassionati che non potranno essere presenti sugli spalti, la partita sarà trasmessa in diretta e in chiaro su Canale 5.
Sarà inoltre possibile seguire l'evento in streaming attraverso la piattaforma Mediaset Infinity, garantendo una copertura capillare. Questi dettagli sono stati resi noti dalla Lega Serie A tramite un comunicato ufficiale datato 23 aprile 2026, nel quale è stata anche stabilita la designazione della Lazio come squadra di casa “pro forma”, un aspetto puramente formale per l'organizzazione dell'evento.