La squadra italiana di marcia che rappresenterà l'Italia ai Campionati Europei di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto, è stata ufficializzata il 28 maggio 2026 a Roma. Le convocazioni, definite dal direttore tecnico Antonio La Torre, includono atleti di spicco come Massimo Stano e Antonella Palmisano, i cui nomi risuonano tra i più attesi per le gare di marcia fissate per il 15 agosto.
Per quanto riguarda la squadra maschile, nella maratona di marcia scenderanno in pista Massimo Stano (Fiamme Oro), Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle) e Andrea Agrusti (Fiamme Gialle).
Nella mezza maratona maschile, invece, vestiranno la maglia azzurra Francesco Fortunato (Fiamme Gialle), Andrea Cosi (Carabinieri) e Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle).
In campo femminile, la maratona di marcia vedrà la partecipazione di Sofia Fiorini (Atl. Libertas Unicusano Livorno), Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) ed Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre). Per la mezza maratona femminile, le scelte sono ricadute sulla campionessa in carica Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), affiancata da Alexandrina Mihai (Fiamme Oro), Michelle Cantò (Atl. Gran Sasso Teramo) e Nicole Colombi (Carabinieri).
Le Gare e la Strategia Tecnica
Tutte le competizioni di marcia si svolgeranno il 15 agosto nella città di Birmingham.
La definizione delle convocazioni da parte del direttore tecnico Antonio La Torre è avvenuta dopo la chiusura del periodo di qualificazione per la mezza maratona, terminato il 23 maggio. La selezione riflette un'attenta valutazione dei criteri tecnici e delle performance stagionali degli atleti, puntando a formare una squadra competitiva.
La composizione della nazionale di marcia giunge in un momento cruciale della stagione agonistica, con l'obiettivo primario di confermare il valore e la tradizione della marcia italiana nel panorama europeo. La presenza di atleti di grande esperienza e con un palmarès internazionale di successi, come Stano e Palmisano, conferisce solidità e leadership al gruppo.
A questi si affiancano nomi emergenti e promettenti quali Orsoni, Agrusti, Fiorini e Mihai, creando un equilibrio strategico tra esperienza consolidata e freschezza atletica, fondamentale per affrontare al meglio le sfide europee.