La Federazione Ciclistica Italiana ha convocato un'assemblea straordinaria per il 24 ottobre, avviando la modifica dello statuto federale. Questa decisione del consiglio federale concretizza un punto programmatico dell'attuale dirigenza. La convocazione è un momento chiave per il futuro della Federazione, mirando ad aggiornare le regole e rispondere alle esigenze del movimento, per un rinnovamento e adeguamento istituzionale.

Il percorso verso il nuovo statuto

Il processo di revisione statutaria è avviato. Un gruppo di lavoro dedicato si è riunito più volte a Roma, presso la Fci, per definire la bozza del nuovo testo.

Composto da membri del Consiglio federale, esperti giuridici e rappresentanti delle società sportive, il gruppo ha raccolto le istanze del movimento per tradurle in proposte da sottoporre all'assemblea.

Tra i partecipanti figurano presidente Lino Secchi, vicepresidente Carmine Acquasanta (referente del Consiglio federale), prof.ssa avv. Angela Busacca, avv. Stefano Gianfaldoni e Vincenzo Ioffredi, presidenti regionali Massimo Rosso e Mauro Marrone, delegato della Calabria Francesco Corrado e Marco Toni. Ulteriori incontri sono previsti entro fine anno per affinare il testo da presentare alle società sportive, in vista dell'Assemblea Straordinaria.

Un appuntamento cruciale per il ciclismo italiano

L'assemblea straordinaria del 24 ottobre rappresenta un passaggio fondamentale, a un anno dalla nascita del nuovo Consiglio federale, come annunciato all'Assemblea Elettiva di gennaio. L'obiettivo è dotare la Federazione di uno statuto aggiornato, capace di affrontare le sfide attuali e future del ciclismo italiano, coinvolgendo tutte le componenti del settore.

La modifica statutaria si inserisce in una più ampia strategia di rinnovamento della dirigenza, mirata a rafforzare governance e trasparenza federale. L'esito dell'assemblea sarà determinante per il futuro assetto organizzativo e normativo del ciclismo nazionale.