Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha espresso grande soddisfazione per il successo della tappa napoletana del Giro d’Italia di ciclismo, sottolineando le significative ricadute d’immagine ed economiche per il territorio. Fico ha evidenziato come la buona gestione di grandi eventi porti benefici tangibili alla città e all'intera regione, confermando la capacità della Campania di ospitare manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. L'organizzazione della tappa è stata frutto di un lavoro di squadra e di una stretta sinergia tra Regione Campania, Comune di Napoli e Comune di Paestum.
"Abbiamo fatto un bel lavoro insieme," ha dichiarato Fico, rimarcando l'importanza della collaborazione istituzionale. Il presidente ha inoltre manifestato la disponibilità della Regione ad accogliere nuovamente il Giro d’Italia il prossimo anno, prospettando una possibile sinergia con la Coppa America.
Investimenti pubblici e impatto sul territorio
La tappa Paestum-Napoli del Giro d’Italia ha comportato un investimento pubblico complessivo di almeno 549mila euro, IVA inclusa, per i costi organizzativi di partenza e arrivo. La Giunta regionale, guidata da Roberto Fico, ha approvato un contributo massimo di 244mila euro per il Comune di Capaccio Paestum, a sostegno delle spese di partenza, come richiesto da Rcs Sport (200mila euro più IVA).
Parallelamente, il Comune di Napoli, sotto la guida del sindaco Gaetano Manfredi, ha approvato il trasferimento di 305mila euro, IVA inclusa, dalla Città Metropolitana al Comune stesso. Questi fondi coprono i costi relativi all'arrivo della corsa nel capoluogo, come richiesto da Rcs Sport (250mila euro più IVA). Il patto tra gli enti stabilisce che il Comune di Napoli si farà carico, con risorse proprie, di tutti gli aspetti amministrativi, logistici e tecnici, inclusi sicurezza urbana, viabilità e gestione del traffico.
Gli atti approvati dagli enti coinvolti evidenziano la rilevanza strategica dell'evento quale strumento di promozione territoriale e turistica. Viene richiamata l'ampia copertura mediatica internazionale e le significative potenziali ricadute economiche sul territorio.
Nonostante il riconoscimento di un "impatto significativo sull’economia locale" legato al turismo e alle attività connesse, gli atti non includono stime economiche dettagliate sui ritorni effettivi generati dalla manifestazione.