A Reggio Emilia si è tenuta la tavola rotonda “Il calcio è la mia vita, l’esperienza special nel progetto di vita di bambini e ragazzi”, un evento promosso dalla Lega Pro con il sostegno di Sport Valley Regione Emilia‑Romagna e il patrocinio della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC e del Comune di Reggio Emilia. Questa iniziativa ha posto al centro del dibattito l’importanza dell’inclusione sociale, evidenziando lo sport come veicolo di crescita e integrazione. La tavola rotonda ha inoltre anticipato la quinta edizione del quadrangolare omonimo, dedicato a calciatrici e calciatori con disabilità intellettivo‑relazionali, promuovendo pari opportunità e partecipazione.

Un dialogo istituzionale per l'inclusione sportiva

L’incontro si è svolto il 28 maggio nell’aula magna “Unimore” di Palazzo Dossetti, a Reggio Emilia, e ha visto la partecipazione di figure istituzionali. Tra i relatori erano presenti Giammaria Manghi, coordinatore delle Politiche sportive della Regione Emilia‑Romagna, Stefania Bondavalli, assessore all’Economia urbana e Sport con deleghe a Commercio, Turismo, città storica e sport, e Matteo Marani, presidente della Lega Pro. La discussione ha offerto un’opportunità di confronto tra il mondo delle istituzioni e quello sportivo, esplorando le prospettive sul ruolo dello sport come strumento educativo e di coesione sociale. I partecipanti hanno condiviso riflessioni volte a rafforzare la consapevolezza e a diffondere una cultura dell’inclusione, valorizzando ogni individuo nel contesto sportivo e sociale.

“Il calcio è la mia vita”: il torneo che celebra la partecipazione

Il cuore pulsante di queste iniziative è il quadrangolare “Il calcio è la mia vita”, giunto alla sua quinta edizione. Il torneo è riservato a calciatrici e calciatori con disabilità intellettivo‑relazionali, offrendo loro la possibilità di esprimere la propria passione per il calcio. L’appuntamento è sabato 30 maggio allo stadio “Mirabello” di Reggio Emilia, con inizio alle ore 10:30. Scenderanno in campo quattro squadre: Union Brescia, Alcione Milano, Reggiana e Il Ponte, quest’ultima una squadra adottata della Serie C, a testimonianza del legame con il calcio professionistico. L’evento promette una mattinata ricca di gol, esultanze e puro divertimento, culminando con la premiazione di tutti i partecipanti.

L’iniziativa, organizzata dalla Lega Pro con il medesimo sostegno e patrocinio della tavola rotonda, ha come obiettivo primario quello di valorizzare l’inclusione, il divertimento e la partecipazione attiva dei giovani, attraverso la condivisione di esperienze significative.