Il campione olimpico Marcell Jacobs ha segnato il suo atteso ritorno agonistico al Meeting Internazionale Città di Savona, affrontando i 100 metri con un crono di 10"01. Questa prestazione gli è valsa il terzo posto nella finale, un risultato che, come ha dichiarato lo stesso Jacobs da Savona, va oltre il mero tempo: “Oggi non importava il tempo – ha affermato – da quando sono tornato a lavorare con Paolo Camossi ho ritrovato il fuoco dentro”.

La performance e il valore del risultato

L'atleta azzurro ha iniziato la giornata correndo la batteria in 10"11, per poi mostrare un miglioramento significativo in finale con il tempo di 10"01.

Questa cifra è particolarmente evocativa, poiché eguaglia il vecchio record italiano stabilito da Pietro Mennea, un primato che Jacobs stesso aveva superato con un 9"99 poco prima delle storiche Olimpiadi di Tokyo. È importante notare che, in questa specifica occasione a Savona, il crono è stato influenzato da un vento favorevole. Jacobs ha chiarito la sua prospettiva sul risultato: “Essere uscito integro da queste due gare è già importante. Abbiamo visto che dobbiamo sistemare qualcosa soprattutto nel finale, ma fino ad agosto c’è tempo”, ha dichiarato, sottolineando come l'obiettivo primario fosse la sua condizione fisica e non il tempo assoluto.

Contesto agonistico e prospettive future

Il meeting in terra ligure ha segnato l'esordio stagionale di Jacobs sui 100 metri.

Nella stessa competizione, prestazioni migliori sono state registrate da Romell Glave, con un 9"88 (favorito da un vento di +2,7), e da Ronal Longa, che ha corso in 9"98. Jacobs ha ribadito l'importanza del suo rapporto con il tecnico: “Con Paolo Camossi va benissimo, da quando abbiamo ricominciato a collaborare ho ritrovato il fuoco dentro”, ha affermato con convinzione. Guardando al futuro, il velocista ha espresso le sue ambizioni: “L’oro europeo? Non c’è due senza tre...”. Ha inoltre delineato la sua programmazione, che prevede di “gareggiare tanto”, includendo la partecipazione al prestigioso Golden Gala e ad altre competizioni ancora da definire. La sua strategia è chiara: “Ma l’obiettivo è lavorare gareggiando”.

La prova femminile: Zaynab Dosso in risalto

Anche nella categoria femminile, i 100 metri hanno visto protagonista Zaynab Dosso, che ha concluso la sua gara in 11"07. Questa eccellente prestazione, anch'essa con vento favorevole (+2,0), rappresenta la quarta migliore in carriera per l'atleta. Dosso ha preceduto la britannica Imani Lansiquot (11"12) e la lussemburghese Patrizia Van der Weken (11"18), dimostrando un'ottima condizione.

Nota sul vento e validità del crono

È opportuno precisare che il tempo di Marcell Jacobs nella finale dei 100 metri è stato registrato con un vento superiore al limite regolamentare di +2,0 m/s, precisamente a +2,7 m/s, rendendo la prestazione di 10"01 non omologabile ai fini statistici ufficiali. Nonostante questa condizione, il risultato rimane un segnale estremamente positivo nel suo percorso di ritorno alla piena forma agonistica, dopo un periodo di otto mesi di assenza dalle competizioni.