Rafael Jodar e Alexander Blockx continuano a stupire agli Internazionali BNL d’Italia, dove entrambi hanno brillantemente superato il secondo turno, raggiungendo la fase successiva del prestigioso torneo romano. Il diciannovenne spagnolo Rafael Jodar ha sconfitto il portoghese Nuno Borges con un solido 7-6(4), 6-4, mentre il belga Alexander Blockx ha prevalso sull’olandese Tallon Griekspoor in un match combattuto di tre set.
Nella stessa giornata di venerdì, il ventenne Dino Prizmic ha sorpreso il sei volte campione Novak Djokovic con una vittoria in tre set.
L'attenzione principale, tuttavia, rimane su Jodar e Blockx, entrambi in forte ascesa nel circuito ATP.
Jodar, talento emergente sulla terra rossa
Con il successo su Borges, Jodar ha consolidato il suo eccellente bilancio sulla terra battuta (tredici vittorie e due sconfitte). Il giovane spagnolo è il quarto adolescente a raggiungere il terzo turno a Roma in questo decennio, dopo Lorenzo Musetti, Jannik Sinner (entrambi nel 2020) e Jakub Mensik (nel 2025). Numero 32 del mondo e per la prima volta testa di serie in un evento ATP, Jodar ha espresso la sua determinazione: «So che devo continuare a migliorare», ha dichiarato. «C’è ancora molta strada da fare. Penso di poter raggiungere un livello più alto nel tennis.
Ma sì, sto solo cercando di imparare da ogni partita e da ogni torneo».
Blockx, adattamento e determinazione a Roma
Blockx ha confermato il suo momento di forma, giungendo a Roma dopo un'ottima semifinale a Madrid. Dopo aver superato il primo turno contro il giovane italiano Federico Cina, il ventunenne belga ha sconfitto Griekspoor in tre set, proseguendo la sua corsa. Blockx ha raccontato le sfide di adattamento allecondizioni del Foro Italico, diverse dai tornei precedenti in altura: «È stato davvero, davvero difficile. Ho giocato in altura nelle ultime due settimane, a Monaco e Madrid, quindi lì era tutto più veloce rispetto a qui. Nel primo set sentivo che la mia posizione in campo era ancora quella da altura, e questo mi ha messo in difficoltà».
Il tennista ha descritto il punto di svolta del suo match: «Nel secondo set ho fatto due passi avanti e ho sentito che la partita è cambiata. Nel terzo set, dopo aver salvato una palla break sul 2-2, ho sentito che la partita è dalla mia parte e sono riuscito a chiudere bene».
Entrambi i giovani, grazie ai risultati ottenuti, si affermano come figure di spicco della nuova generazione. Jodar si distingue per la sua costanza e solidità sulla terra battuta, mentre Blockx ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e determinazione nei momenti cruciali delle partite.
Il vivaio di talenti agli Internazionali di Roma
Il torneo romano si conferma palcoscenico ideale per l'emergere di giovani talenti.
Blockx, che ha recentemente raggiunto il suo best ranking al numero 36 ATP, ha mostrato grande solidità anche contro avversari esperti. La presenza di altri giovani promettenti come Musetti e Sinner tra i teenager giunti al terzo turno negli ultimi anni evidenzia la vitalità del movimento tennistico giovanile, pronto a raccogliere l'eredità dei grandi campioni.