In occasione dell’incontro istituzionale al Quirinale, previsto alla vigilia della finale di Coppa Italia, la Lazio consegnerà al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, una medaglia commemorativa realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato nel 2024 per celebrare il cinquantesimo anniversario del primo scudetto biancoceleste conquistato nella stagione 1973-1974.

La medaglia, coniata in argento 925‰ dagli artisti incisori della Zecca dello Stato, è stata prodotta in edizione limitata e rappresenta uno dei simboli più significativi della storia del club capitolino.

“Desideriamo esprimere, anche attraverso questo gesto simbolico, il profondo rispetto della Lazio verso le Istituzioni della Repubblica e verso il Presidente Mattarella, figura di equilibrio e riferimento per l'intero Paese. La medaglia del cinquantesimo anniversario del nostro primo scudetto rappresenta un pezzo della storia sportiva italiana e della memoria collettiva della nostra comunità”, ha dichiarato il presidente della Lazio Claudio Lotito in una nota diffusa dalla società biancoceleste.

Il contesto della celebrazione biancoceleste

La consegna della medaglia è avvenuta alla vigilia della finale di Coppa Italia, in un momento istituzionale di grande risonanza che ha visto la squadra biancoceleste rendere omaggio al Capo dello Stato.

Questo gesto si inserisce in una consolidata tradizione di riconoscimenti formali tra il mondo dello sport e le istituzioni, rafforzando il legame tra la storia del club e la memoria collettiva del Paese. È un modo per celebrare non solo un successo sportivo, ma anche il suo impatto culturale e sociale.

La collaborazione con la Zecca dello Stato

L’omaggio è il risultato di una proficua collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), che ha permesso di unire la memoria sportiva alla consolidata tradizione della Zecca. Questa partnership ha trasformato una pagina significativa del calcio italiano in un oggetto destinato a durare nel tempo. Michele Sciscioli, amministratore delegato dell’IPZS, ha rimarcato la capacità dell’Istituto di trasformare "momenti significativi in oggetti che restano", aggiungendo che questa medaglia "fissa nel tempo una pagina importante del nostro sport e rende omaggio alla storia della S.S. Lazio, che continua a essere parte viva della memoria collettiva del Paese".