Una sconfitta storica ha segnato l’esordio di Novak Djokovic agli Internazionali d’Italia a Roma. Il serbo, con un record invidiabile nei primi turni del torneo, è stato sorprendentemente eliminato dal giovane qualificato croato Dino Prizmic. Il ventenne si è imposto con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-4, infliggendo a Djokovic la sua prima sconfitta all’esordio nella Città Eterna.
L’incontro ha visto un Djokovic dominante nel primo set. Nel secondo parziale, però, il serbo ha mostrato evidenti segni di malessere fisico, arrivando a vomitare due volte in campo.
Dino Prizmic ha capitalizzato, aggiudicandosi il set. Dopo una breve pausa, il croato ha mantenuto il controllo nel terzo set, strappando il servizio a Djokovic e vincendo il match.
Le reazioni e il trionfo di Prizmic
Al termine, Novak Djokovic ha preferito non approfondire le sue condizioni: “Non ne parlerò. Voglio congratularmi con Dino. Ha meritato la vittoria oggi”, ha dichiarato, ringraziando il pubblico per il supporto. Dino Prizmic ha celebrato l’impresa firmando la telecamera con la dedica “Nole, it was a pleasure”. Questa vittoria, il suo secondo successo contro un Top 10 (dopo Ben Shelton a Madrid), lo rende il primo croato a sconfiggere l’ex numero uno del mondo sulla terra rossa.
Contesto e prospettive
La sconfitta di Novak Djokovic giunge in un momento cruciale. Il serbo, che aveva già perso a Indian Wells contro Jack Draper, non ha in programma altri tornei di preparazione sulla terra battuta prima del Roland Garros. “Non è una preparazione ideale”, ha ammesso Djokovic, evidenziando problemi fisici ricorrenti: “È frustrante, ma è una realtà con cui devo convivere”.
Nel frattempo, gli Internazionali d’Italia vedono tra i protagonisti più attesi l’azzurro Jannik Sinner. L’obiettivo di Sinner è ambizioso: completare il Career Golden Masters (come Novak Djokovic) e eguagliare Rafael Nadal (2010) conquistando tutti e tre i Masters 1000 su terra nella stessa stagione.