Il velocista Jonathan Milan della Lidl‑Trek ha manifestato un profondo disappunto al termine della sesta tappa del Giro d’Italia, conclusasi a Napoli. Le sue dichiarazioni hanno evidenziato una forte critica alla scelta del percorso finale. «Fortunatamente non sono caduto. Non è colpa di nessuno, ma davvero non capisco perché si debbano cercare questi finali complicati», ha affermato Milan. Ha poi aggiunto: «Si potrebbe pensare alla pioggia, alla sicurezza, e come qualche anno fa si poteva andare semplicemente dritto. Invece con due gocce d’acqua si è creato un gran macello.

Sono amareggiato perché ero in una buona posizione e con una buona forma».

La caduta che ha scatenato la polemica si è verificata a soli 400 metri dal traguardo, segnando la seconda volta che Milan è coinvolto in un incidente in volata in questo Giro, dopo quanto accaduto nella frazione inaugurale in Bulgaria.

Le criticità del finale di tappa

Il finale della tappa a Napoli è stato caratterizzato da un tracciato particolarmente tecnico e insidioso. Il percorso prevedeva tratti in pavé e curve strette all'interno del centro storico della città. La presenza della pioggia ha ulteriormente complicato la situazione, rendendo il ciottolato estremamente scivoloso e aumentando esponenzialmente il rischio di incidenti proprio nel momento cruciale della volata.

Milan ha rimarcato come, nonostante la sua eccellente condizione fisica e la buona posizione in gruppo, la decisione di proporre un finale così complesso abbia di fatto vanificato le sue possibilità di competere per la vittoria.

Le dinamiche della caduta e altre testimonianze

Il finale della sesta tappa è stato effettivamente segnato da una caduta che ha coinvolto anche Dylan Groenewegen. Il suo pneumatico anteriore ha perso aderenza sul pavé bagnato, compromettendo un lancio che si preannunciava perfetto per il suo treno Unibet Rose Rockets. La pioggia ha trasformato gli ultimi metri in una situazione di caos generale, interrompendo di fatto la volata e permettendo a Davide Ballerini di imporsi su Jasper Stuyven.

Groenewegen ha commentato l'accaduto, affermando: «Sometimes you have bad luck… I think we did nothing wrong. Then just our front wheel slipped away. That can happen on the cobbles.» Questo episodio ha confermato e rafforzato le preoccupazioni espresse da Milan riguardo alla sicurezza e alla logica di adottare un finale di tappa così impegnativo in presenza di condizioni meteorologiche avverse.