Il Canada ha ufficializzato la lista dei 26 convocati per i prossimi Mondiali, con l'attaccante Jonathan David della Juventus designato come perno offensivo della squadra. Tra i nomi di spicco figura anche il difensore Alphonso Davies, la cui partecipazione alla gara d’esordio rimane incerta a causa di un recente infortunio.

La scelta del CT Jesse Marsch

Il commissario tecnico Jesse Marsch ha incluso nella rosa il centravanti Jonathan David, descritto come il “punto di riferimento in attacco”, e il talentuoso terzino Alphonso Davies, attualmente in fase di recupero da un problema al bicipite femorale.

Marsch ha espresso la necessità della sua presenza: “Siamo in contatto con il Bayern, ma abbiamo bisogno che sia con noi; il nostro staff deve sapere come si sente”. Il CT si è detto fiducioso che la maggior parte dei giocatori sarà a disposizione per la prima sfida del torneo, in programma il 12 giugno a Toronto contro la Bosnia.

Obiettivi e contesto storico

Il Canada, qualificato di diritto in quanto nazione co-organizzatrice del torneo, è stato inserito nel Gruppo B, dove affronterà Svizzera, Bosnia e Qatar. La nazionale nordamericana si presenta a questa edizione con l'obiettivo ambizioso di conquistare la sua prima vittoria in un Mondiale, dopo non aver mai ottenuto punti nelle precedenti partecipazioni del 1986 e del 2022.

La rosa vanta un'età media di 25 anni, un mix di gioventù ed esperienza, come sottolineato dal commissario tecnico.

La rosa completa dei convocati

  • Portieri: Maxime Crépeau, Owen Goodman, Dayne St. Clair.
  • Difensori: Moïse Bombito, Derek Cornelius, Luc de Fougerolles, Alistair Johnston, Alfie Jones, Richie Laryea, Niko Sigur, Joel Waterman.
  • Centrocampisti: Stephen Eustáquio, Ismaël Koné, Tajon Buchanan, Mathieu Choinière, Ali Ahmed, Nathan Saliba, Liam Millar, Marcelo Flores, Jacob Shaffelburg, Jonathan Osorio.
  • Attaccanti: Jonathan David, Promise David, Cyle Larin, Tani Oluwaseyi.

La federazione calcistica canadese ha espresso grande orgoglio per la convocazione di questa squadra per un Mondiale giocato in casa, evidenziando come i giocatori rappresentino le diverse comunità, culture e percorsi che compongono il Paese.