Bologna ha ospitato la festa regionale conclusiva di “Scuola Attiva Kids per l’Emilia‑Romagna Inclusiva”, un evento che ha trasformato gli impianti del CUS in un vibrante laboratorio di sport e movimento. Oltre 1.100 bambine e bambini, provenienti dalle classi prima, seconda e terza della scuola primaria e della scuola dell’infanzia, sono stati i protagonisti indiscussi di questa giornata all'insegna di corse, giochi, coreografie e sorrisi.

L'entusiasmo dei giovani partecipanti è stato amplificato dalla presenza di figure iconiche dello sport italiano: Andrea Lucchetta e Valerio Vermiglio.

I due, leggende del volley azzurro e testimonial del Team Illumina di Sport e Salute, hanno condiviso la loro passione, rendendo l'esperienza ancora più memorabile per tutti i presenti.

L'ampia portata di "Scuola Attiva Kids" in Emilia-Romagna

Il progetto “Scuola Attiva Kids per l’Emilia‑Romagna Inclusiva” si conferma un'iniziativa di vasta portata. Complessivamente, ha coinvolto 291 Tutor Sportivi Scolastici e Tutor Formatori, operativi in 576 istituti. Questo impegno ha permesso di raggiungere quasi 3.809 classi, coinvolgendo un totale di 75.743 alunni in tutta la regione.

L'edizione 2025‑2026 ha ulteriormente ampliato il suo raggio d'azione, interessando 469 scuole primarie e oltre 84.500 alunne e alunni distribuiti in 188 Comuni.

Un incremento significativo si è registrato anche per la scuola dell’infanzia, dove le adesioni sono più che raddoppiate, con 303 scuole e oltre 13.200 bambini coinvolti in 127 Comuni.

Un progetto educativo per il benessere dei più giovani

Le assessore regionali Isabella Conti (Scuola) e Roberta Frisoni (Sport), presenti alla manifestazione, hanno evidenziato la natura poliedrica del progetto. Hanno sottolineato che “Scuola Attiva Kids è molto più di un progetto sportivo: è un’esperienza educativa diffusa che coinvolge scuole, famiglie, tutor, istituzioni e territori attorno a un obiettivo comune, quello di promuovere il benessere e la crescita delle bambine e dei bambini attraverso il movimento e il gioco”.

Le assessore hanno ribadito la convinzione che “il movimento, fin dalla scuola dell’infanzia, debba essere parte integrante del percorso educativo”, evidenziando l'importanza di un approccio olistico allo sviluppo dei più piccoli.

Crescita costante e visione futura del progetto

La continuità e la crescita del progetto sono testimoniate dai dati dell'anno scolastico precedente. Già allora, “Scuola Attiva Kids” aveva registrato una partecipazione notevole, con 383 scuole primarie, 3.661 classi e 73.220 alunni coinvolti, supportati da 224 tutor contrattualizzati e l'adesione di 175 Comuni. Anche nella scuola dell’infanzia, il numero delle scuole coinvolte era significativo, con 124 istituti e 4.784 bambini partecipanti, quasi il doppio rispetto all’anno precedente.

Questi risultati consolidano la visione di “Scuola Attiva Kids per l’Emilia‑Romagna Inclusiva” come un'iniziativa strategica per costruire una rete regionale dedicata al benessere dei bambini, rafforzando in modo sinergico il legame tra sport, scuola e inclusione.