L'Olympiakos ha conquistato la quarta Eurolega della sua storia, trionfando nella finale di Atene contro il Real Madrid. La formazione greca si è imposta con il punteggio di 92-85 al termine di una partita intensa e combattuta, decisa nei minuti conclusivi. Decisivi per i greci Evan Fournier (20 punti) e Alec Peters (16 punti e 7 rimbalzi) hanno trascinato la squadra al titolo.
Il Real Madrid, nonostante le assenze di Tavares, Len e Garuba, mostrando grande carattere, è rimasto in partita fino all'ultimo. Per gli spagnoli, Trey Lyles (24 punti e 8 rimbalzi) e Mario Hezonja (19 punti) sono stati i principali realizzatori.
La squadra di Sergio Scariolo aveva sorpreso in avvio con Lyles e Hezonja, portandosi in vantaggio grazie a buona difesa e attenta gestione delle rotazioni, cruciale per le assenze nel pitturato.
La svolta decisiva nel secondo tempo
Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso con il Real Madrid in vantaggio per 26-19, l'Olympiakos ha operato una svolta decisiva nella ripresa, aumentando l'intensità difensiva. Evan Fournier ha cambiato il ritmo della gara, mentre Vezenkov e Milutinov hanno dominato il pitturato. Il Real Madrid ha provato a resistere con i canestri di Lyles e Feliz, ma la pressione dei greci è cresciuta costantemente. Il finale ha offerto un susseguirsi di emozioni: a 36 secondi dalla sirena, il punteggio era 88-80 per l'Olympiakos.
Il Real Madrid ha tentato una disperata rimonta con una tripla di Lyles e i liberi di Campazzo, ma l'ultimo tentativo di Feliz non è andato a segno, consegnando il trofeo ad Atene.
Un trionfo con rivincita storica
Per l'Olympiakos, il successo ha un significato particolare: non vinceva l'Eurolega dal 2013 e si è preso la rivincita sul Real Madrid (sconfitto a Kaunas 2023). È anche la prima formazione a vincere dopo aver guidato la fase regolare. La vittoria sul parquet del Panathinaikos, eterno rivale cittadino, rende il trionfo storico. Il Real Madrid, pur sconfitto, esce a testa alta da una finale combattuta fino all'ultimo possesso.