Il CSIO di Roma Piazza di Siena si appresta a celebrare un secolo di storia, tornando protagonista nel cuore verde della Capitale con un'edizione dal valore simbolico straordinario. L’appuntamento con il prestigioso concorso ippico internazionale è fissato dal 27 al 31 maggio 2026, un periodo che segnerà il traguardo dei cento anni della manifestazione. Da un secolo, l'evento anima l’Ovale di Villa Borghese, offrendo uno spettacolo equestre di altissimo livello, gratuitamente accessibile a cittadini e appassionati, in uno scenario unico al mondo.

Questa edizione storica vedrà la partecipazione di dieci diverse nazioni e un totale di settantasei atleti in gara, ciascuno impegnato con uno, due o tre cavalli. I migliori binomi del pianeta si daranno battaglia nel verde del parco romano, in una delle cornici più suggestive e rinomate a livello globale. Durante la presentazione dell'evento, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha evidenziato l'importanza educativa dello sport: “I grandi eventi sportivi, le grandi vittorie, servono anche a far sì che ragazzi e ragazze copino gli esempi migliori”.

Inclusione e valore sociale: il cuore pulsante di Piazza di Siena

Marco Di Paola, presidente della Fise, alla sua nona edizione da organizzatore del concorso, ha espresso profonda emozione per un appuntamento che considera “uno spettacolo meraviglioso”.

Di Paola ha posto l'accento sul ruolo degli sport equestri nell'ambito dell'inclusione: “Lo sport è importante e bellissimo, ma gli sport equestri puntano molto anche sull’inclusione. Oggi il cavallo sta compiendo una missione terapeutica, promuoviamo lo sport ma anche questa missione”. Ha inoltre sottolineato che “ci saranno tante attività che esaltano il valore sociale dello sport: con Luciano Buonfiglio e Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, riteniamo che lo sport sia un eccezionale gesto atletico ma anche un motore sociale”.

Il centenario del concorso di Piazza di Siena coincide in maniera significativa con i cento anni della FISE, la Federazione Italiana Sport Equestri, conferendo a questa edizione un significato particolarmente profondo per l'intero movimento equestre italiano e per il patrimonio culturale del Paese.

Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha ribadito con forza come “Piazza di Siena è la dimostrazione che i grandi eventi sportivi si prendono cura del territorio”, definendo l’Ovale di Villa Borghese uno dei “playground più belli che ci possano essere al mondo”.

Una festa democratica tra sport, arte e memoria nel cuore di Roma

Il CSIO di Roma Piazza di Siena si conferma, ancora una volta, una vetrina internazionale di eccellenza, capace di unire sport, arte e memoria in una vera e propria festa democratica e popolare. Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, ha rimarcato l'importanza dell'evento come momento di aggregazione: “È un momento di aggregazione sociale che rappresenta l’emblema dell’importanza della collaborazione tra pubblico e privato ed è anche il simbolo della città che vogliamo”.

L'iniziativa sottolinea il valore della sinergia tra diverse realtà per la promozione del territorio.

L’edizione 2026 sarà ulteriormente arricchita da un ricco programma di eventi collaterali, tra cui spicca il Concerto Intesa Sanpaolo di apertura, che il pubblico potrà seguire gratuitamente dagli spalti. Le diverse gare del concorso vedranno la partecipazione di ben diciannove Paesi, con momenti salienti come la prestigiosa Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, il Trofeo Loro Piana e il gran finale con il Rolex Gran Premio Roma, che assegnerà il Memorial fratelli d’Inzeo. L’accesso libero e la valorizzazione del patrimonio culturale e sportivo rendono il centenario di Piazza di Siena un appuntamento imperdibile e di risonanza mondiale per la città di Roma e per l’equitazione internazionale.