Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha espresso una ferma condanna nei confronti della decisione della Lega Calcio di programmare il derby di Roma in orario mattutino. Rocca ha definito tale scelta una vera e propria “scommessa sulla pelle della nostra città”, manifestando la sua netta contrarietà a una programmazione ritenuta poco sensibile alle esigenze dei tifosi e alle cruciali questioni di sicurezza.

La posizione critica del Presidente Rocca

La decisione della Lega è stata giudicata da Francesco Rocca come “inaccettabile”, poiché, a suo dire, non terrebbe conto delle condizioni reali della città e dei suoi abitanti.

Il presidente ha rafforzato la critica con l'espressione “sta scommettendo sulla pelle della nostra città”, evidenziando la sua preoccupazione per le ripercussioni dell'orario insolito.

Contesto della decisione e implicazioni per la città

La Lega Calcio ha motivato la scelta dell'orario mattutino per il derby, tradizionalmente pomeridiano o serale, con la necessità di assicurare la contemporaneità delle gare e rispettare il calendario. Tuttavia, Rocca ha apertamente contestato questa logica, evidenziando come un orario anticipato possa generare disagi logistici e problemi di sicurezza pubblica. Ha inoltre sottolineato come penalizzi i tifosi, costretti a spostamenti in orari non convenzionali.

Precedenti e reazioni a orari insoliti

La programmazione di un derby in orario mattutino, pur non essendo una novità, resta un'eccezione nel panorama calcistico italiano. In passato, decisioni analoghe hanno già suscitato reazioni simili da parte delle istituzioni locali e dei club, soprattutto per le difficoltà legate alla mobilità urbana e alla gestione dell'ordine pubblico in eventi di grande richiamo.