Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha espresso il suo favore riguardo alla decisione della Prefettura di Roma di posticipare il derby contro la Roma a lunedì. Sarri ha definito tale scelta «meglio per tutti e anche per noi che abbiamo 24 ore di riposo in più», evidenziando i benefici diretti per la sua squadra. Ha inoltre sottolineato l'importanza di non far giocare alle 12.30 di domenica le quattro squadre che si stanno contendendo «80 milioni con la Champions», evidenziando la necessità di garantire condizioni eque per le formazioni in corsa per la massima competizione europea, dove sono in gioco ingenti risorse economiche e prestigio sportivo.

Le motivazioni della decisione prefettizia

La determinazione di spostare la partita è scaturita dalle valutazioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Roma. La Prefettura ha ritenuto indispensabile posticipare l'incontro per ragioni legate alla complessa gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana. La data originale del derby, infatti, coincideva con la finale degli Internazionali BNL d’Italia, un evento di grande richiamo che avrebbe generato un elevato afflusso di persone nella zona dell'Olimpico e del Foro Italico.

Il derby è stato fissato per lunedì 18 maggio alle ore 20.45. Questa scelta è stata motivata dall'elevato afflusso previsto nell'area Olimpico–Foro Italico durante l'intero fine settimana, rendendo la gestione simultanea di due eventi di tale portata una sfida significativa per le forze dell'ordine e per la viabilità cittadina.

La reazione e il ricorso della Lega Serie A

La decisione della Prefettura ha immediatamente provocato una forte reazione da parte della Lega Serie A. L'organo di gestione del campionato ha annunciato la sua intenzione di presentare un ricorso d’urgenza al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) del Lazio per impugnare lo spostamento della gara. La Lega ha sottolineato con fermezza l’importanza di mantenere la contemporaneità delle gare decisive per la qualificazione alla Champions League.

Questa esigenza è considerata fondamentale per garantire la regolarità e la trasparenza del campionato. Tra le partite che la Lega ritiene debbano svolgersi in contemporanea figurano, oltre a Roma-Lazio, anche Pisa-Napoli, Genoa-Milan, Como-Parma e Juventus-Fiorentina.

La Lega Serie A ha ribadito che il programma della 37ª giornata resterà invariato fino a una decisione definitiva del tribunale, mantenendo una posizione ferma sulla necessità di tutelare l'integrità sportiva della competizione.