Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), Angelo Binaghi, ha espresso profonda ammirazione per Jannik Sinner, evidenziando il suo straordinario impegno e la sua determinazione in vista degli Internazionali d’Italia. A margine dell’incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e le nazionali azzurre vincitrici di Billie Jean King Cup e Coppa Davis, Binaghi ha dichiarato: "Io e lui ci sentiamo il meno possibile. Ho sentito il suo staff e credo che tutti gli italiani gli debbano fare un monumento perché, dopo una stagione così intensa, anziché riposarsi, lui verrà a Roma e cercherà di vincere questo torneo dopo 50 anni".
Binaghi ha poi analizzato le prospettive di successo per i tennisti italiani nel prestigioso torneo romano, sottolineando la forza e la profondità del movimento azzurro. "Nel singolare maschile ci presentiamo con quattro giocatori tra i primi venti del ranking e un campione del mondo, tutti perfettamente adattabili alla terra battuta. Credo che non ci possano essere migliori premesse, poi gli avversari saranno più agguerriti che mai e nel tennis nulla è mai scontato. Ci sarà da combattere ma arriviamo più agguerriti e preparati che mai". Riguardo ai possibili incroci tra atleti italiani, il presidente FITP ha aggiunto con una punta di ironia: "Quando hai così tanti possibili protagonisti in campo c’è l’alta probabilità che si debba soffrire.
Io in genere questi match tra italiani non li guardo e vorrà dire che potrò riposarmi qualche ora in più".
Il cammino di Jannik Sinner verso la finale al Foro Italico
Jannik Sinner si appresta a dare il via alla sua caccia all’ultimo Masters 1000 mancante nella sua bacheca. L'edizione del 2026 degli Internazionali d’Italia rappresenta per il tennista azzurro un’occasione di riscatto, dopo la finale persa nel 2025 contro Carlos Alcaraz. Il numero uno del mondo giunge al Foro Italico forte di una serie impressionante di successi consecutivi nei Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e Madrid, dimostrando una forma fisica e mentale eccezionale.
Il percorso di Sinner nel torneo romano prenderà il via con un bye al primo turno.
Al secondo turno, l’azzurro affronterà il vincente tra Ofner e Michelsen. Al terzo turno, i possibili avversari potrebbero essere Mensik, Berrettini o Popyrin. Agli ottavi di finale, Sinner potrebbe incontrare Tiafoe, Sonego o Fils. Nei quarti di finale, il tabellone potrebbe riservargli sfide contro Rublev, Davidovich Fokina, Nakashima o Shelton. La semifinale potrebbe vedere Sinner opposto a giocatori del calibro di Auger-Aliassime, Fonseca, Cobolli, Medvedev o Vacherot. Infine, nell’eventuale finale, dalla parte bassa del tabellone potrebbero emergere contendenti di spicco come Zverev o Djokovic.
Aspettative elevate per il tennis italiano
Questa edizione degli Internazionali d’Italia è permeata da un’atmosfera di grande attesa, alimentata dalla presenza di ben quattro tennisti italiani tra i primi venti del ranking mondiale e dalla concreta possibilità di vedere Jannik Sinner protagonista assoluto.
L’entusiasmo del pubblico e le dichiarazioni fiduciose del presidente Binaghi riflettono la fiducia nelle capacità dei tennisti azzurri, pronti a misurarsi su una delle superfici più impegnative e affascinanti del circuito. Il torneo si configura come un’opportunità significativa non solo per Sinner, ma per l’intero movimento tennistico italiano, che si presenta al mondo con una competitività mai vista prima.