Jannik Sinner si presenta al Roland Garros determinato. In conferenza stampa, felice del ritorno a Parigi, definisce il torneo speciale. "Sono molto felice di essere tornato qui. Il Roland Garros è un torneo molto speciale per me fin dalla prima volta che ci ho giocato. Penso anche che l’entusiasmo aiuti a trovare un po’ più di energia durante il torneo", ha dichiarato Sinner, fresco vincitore degli Internazionali d'Italia.
Dopo il trionfo romano, Sinner ha recuperato energie in famiglia. L'obiettivo è conquistare l'unico Slam che gli manca, il Roland Garros, sfuggitogli l'anno scorso contro Carlos Alcaraz nonostante tre match point a favore nella finale più lunga di sempre.
"Sono stato un paio di giorni dai miei genitori. Ho cercato di recuperare un po'", ha spiegato il numero uno del mondo. Senza lo spagnolo, Sinner è l'uomo da battere; la sua concentrazione è massima: "Tutti cercano di sconfiggerti, è la cosa più normale del mondo. Bisogna essere pronti. Le partite al meglio dei cinque set sono un po’ diverse: hai più tempo per capire come affrontare un giocatore e, anche se inizi male, puoi trovare una soluzione. Vedremo. Sono sicuro che avrò davanti partite molto, molto difficili. Cerco di concentrarmi su me stesso".
Allenamenti e debutto
In vista dell’esordio al Roland Garros, Sinner ha svolto allenamenti specifici sulla terra rossa. Venerdì, si è allenato con l’argentino Sebastian Baez per aumentare ritmo e intensità.
Giovedì, aveva lavorato con Valentin Vacherot e partecipato all’evento "Gaël & Friends" in onore di Gael Monfils.
Il debutto di Sinner nello Slam parigino è previsto tra lunedì 25 e martedì 26 maggio, contro il francese Clement Tabur. L'attenzione è massima sul numero uno del mondo e il suo palmarès.
Roland Garros: ambizione e pressione
Il Roland Garros è un obiettivo importante per Sinner. L’assenza di Carlos Alcaraz lo pone come principale favorito. Sinner mantiene un approccio equilibrato, consapevole delle difficoltà di ogni partita. La sua determinazione e capacità di gestire la pressione saranno decisive. Le sue parole, "Cerco di concentrarmi su me stesso", riflettono la maturità raggiunta.