Jannik Sinner continua a scrivere pagine importanti nella storia del tennis, sia a livello italiano che internazionale. Al Foro Italico di Roma, il numero uno del mondo ha superato Andrey Rublev con il punteggio di 6-2, 6-4, garantendosi così l’accesso alla semifinale degli Internazionali d’Italia. Questa vittoria non solo alimenta le speranze di una storica finale tutta italiana, con la possibile presenza di Luciano Darderi, ma segna anche un nuovo, straordinario traguardo: è il trentaduesimo successo consecutivo in un torneo Masters 1000, un record che supera il precedente primato detenuto da Novak Djokovic.

Al termine dell’incontro, Sinner ha espresso la sua soddisfazione, pur ammettendo una crescente fatica: "Sono contento. Ma ora sono concentrato sulla semifinale. Dovrò recuperare fisicamente e sto sentendo che ho giocato tanto ultimamente, sarà una partita difficilissima. Giocare la sera sarà più tosto fisicamente: se dovesse andare male avrò più tempo per recuperare per Parigi, che è l’obiettivo principale della mia stagione". Il tennista altoatesino ha chiaramente evidenziato come il fitto calendario degli ultimi mesi stia iniziando a pesare sulle sue energie, ma la sua determinazione rimane salda in vista dei prossimi impegni.

La vittoria su Andrey Rublev

Il match contro Rublev ha visto Sinner imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute.

L’azzurro ha strappato il servizio all’avversario già nel game d’apertura, chiudendo poi il primo set in soli 38 minuti con un perentorio 6-2. Nel secondo parziale, Sinner ha mantenuto un controllo costante del gioco, nonostante un tentativo di reazione da parte del tennista russo. La sua solidità al servizio e l’abilità nel gestire i momenti cruciali della partita gli hanno permesso di chiudere anche il secondo set per 6-4, senza mai concedere a Rublev la possibilità di rientrare pienamente nell’incontro.

Questo successo assume un significato ancora più profondo in un anno particolarmente simbolico per il tennis italiano. Ricorre infatti il cinquantenario dall’ultima vittoria di un italiano nel singolare maschile a Roma, conseguita da Adriano Panatta nel lontano 1976.

Per questa edizione speciale, Panatta sarà presente al Foro Italico per premiare il vincitore, un gesto che accresce ulteriormente l’attesa e l’emozione per una possibile nuova affermazione azzurra sul campo di casa.

Record e obiettivi futuri

Con questa ennesima vittoria, Sinner ha dunque consolidato il suo status di numero uno, stabilendo un nuovo record di trentadue successi consecutivi nei tornei Masters 1000, superando il precedente primato di Novak Djokovic. Il tennista italiano non ha nascosto di "cominciare a sentire un po’ di stanchezza", ma la sua determinazione a proseguire il cammino è evidente. Ora attende di conoscere il suo prossimo avversario in semifinale, che uscirà dal confronto tra Daniil Medvedev e Landaluce.

L’importanza dell’evento è sottolineata anche dalla prevista presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sugli spalti per la finale di domenica, un segnale forte per l’intero movimento tennistico nazionale.

Il percorso straordinario di Sinner, iniziato con i trionfi a Indian Wells e proseguito con il "Double Sunshine", Montecarlo e Madrid, lo vede ora puntare con decisione anche al Roland Garros, l’unico Slam che ancora manca nella sua prestigiosa bacheca. Anche in caso di un’eventuale eliminazione a Roma, l’obiettivo primario dichiarato rimane quello di arrivare al meglio all’appuntamento parigino, a riprova della maturità e consapevolezza raggiunte dal giovane campione italiano nel gestire le priorità della sua stagione.