Un vertice cruciale è attualmente in corso a Roma, presso la Prefettura, con l'obiettivo di definire la data e l'orario definitivi per lo svolgimento del derby tra Roma e Lazio. La riunione, presieduta dal prefetto Lamberto Giannini, vede la partecipazione attiva dei vertici delle forze dell’ordine capitoline e di autorevoli esponenti della Lega Calcio. L'incontro è stato convocato in seguito a un esplicito invito del TAR del Lazio, che ha sollecitato le parti a trovare una soluzione condivisa, evitando così la necessità di una decisione giudiziaria sulla questione.
La posizione del TAR del Lazio
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha scelto di non pronunciarsi direttamente sul ricorso che era stato presentato dalla Lega Serie A. Tale ricorso contestava lo spostamento della partita. Invece di emettere una sentenza, il TAR ha preferito rinviare la decisione all’Avvocatura dello Stato, ribadendo con forza l'importanza che le parti coinvolte – ovvero la Lega Calcio e la Prefettura – giungano a un’intesa autonoma e concordata. Questa mossa sottolinea la volontà di privilegiare un accordo tra le istituzioni sportive e di sicurezza, piuttosto che imporre una soluzione per via legale.
Data e motivazioni per l'ordine pubblico
Nel frattempo, la decisione precedentemente assunta dalla Prefettura di Roma rimane pienamente in vigore.
Tale disposizione stabilisce che il derby della Capitale si disputi lunedì 18 maggio, con fischio d'inizio fissato per le ore 20.45. La scelta di spostare l'incontro dalla domenica al lunedì sera è dettata da stringenti e improrogabili ragioni di ordine pubblico. La motivazione principale risiede nella concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis, un evento di grande richiamo che si svolge proprio domenica al Foro Italico. La vicinanza del Foro Italico allo Stadio Olimpico, sede del derby, ha reso necessaria questa riprogrammazione per garantire la massima sicurezza e la gestione ottimale dei flussi di pubblico in entrambe le manifestazioni di rilievo.