Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis mondiale. Sul prestigioso campo del Foro Italico, il tennista italiano ha superato Andrej Rublev con un convincente 6-2 6-4, assicurandosi così l’accesso alla semifinale degli Internazionali d’Italia. Questo successo non è solo un passo avanti nel torneo, ma segna un nuovo record assoluto per Sinner: è la sua 32esima vittoria consecutiva in un torneo Masters 1000. Un traguardo che gli permette di superare le 31 vittorie di Novak Djokovic, un primato che Sinner aveva eguagliato appena due giorni prima.
Il match contro Rublev ha mostrato un Sinner determinato, capace di imporsi con autorità nonostante le condizioni di gioco fossero rese difficili dal forte vento e qualche piccolo problema fisico. Al termine della partita, Sinner ha commentato: "C'era molto vento e le condizioni erano davvero complicate. Lui è un giocatore molto pericoloso e, quando esprime il suo massimo livello, è estremamente difficile batterlo. Credo che nessuno dei due abbia giocato il suo miglior tennis oggi, ma le condizioni qui erano molto dure, quindi ho cercato di adattarmi nel miglior modo possibile".
Sinner nella storia dei Masters 1000
La vittoria su Rublev non solo garantisce la semifinale, ma proietta Jannik Sinner definitivamente nella leggenda dei Masters 1000.
Il tennista altoatesino è ora il giocatore con il maggior numero di successi consecutivi in questa prestigiosa categoria di tornei, lasciandosi alle spalle il primato precedentemente detenuto da Djokovic, stabilito nel 2011. Nonostante l'importanza del record, Sinner mantiene la sua consueta umiltà e concentrazione: "Io non gioco per i record, gioco per scrivere la mia storia. Evidentemente significa molto per me, ma domani sarà un altro giorno, un altro avversario e condizioni diverse. Ora la mia priorità assoluta è recuperare fisicamente il più possibile e poi vedremo come andrà", ha dichiarato, sottolineando la sua focalizzazione sul prossimo impegno e sul benessere fisico.
Il percorso di Sinner in questa stagione è stato a dir poco impressionante: dopo aver trionfato a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid, il numero uno del mondo punta ora a conquistare anche il titolo nella capitale italiana.
In caso di successo agli Internazionali d’Italia, Sinner diventerebbe il secondo giocatore nella storia del tennis, dopo lo stesso Djokovic, capace di vincere tutti e nove i tornei Masters 1000, un'impresa che testimonierebbe la sua versatilità e dominio su ogni superficie.
Traguardi e prospettive future
Oltre al record di vittorie consecutive, Jannik Sinner ha eguagliato un altro significativo primato appartenente a Rafael Nadal. L'azzurro ha infatti raggiunto almeno la semifinale nei primi cinque tornei Masters 1000 della stagione, un'impresa riuscita al campione maiorchino nel 2010 e nel 2011. La striscia di successi di Sinner in questa stagione è ora di 27 partite consecutive, la migliore della sua carriera e la settima più lunga nell’era ATP Tour (dal 1990), a pari merito con quella di Andre Agassi nel 1995.
Il record assoluto in questa speciale classifica appartiene ancora a Novak Djokovic con 43 vittorie consecutive tra il 2010 e il 2011.
Il prossimo avversario di Sinner nella semifinale sarà determinato dallo scontro tra lo spagnolo Martín Landaluce e il russo Daniil Medvedev. L’azzurro, che non perde un quarto di finale nei Masters 1000 da Montreal 2024 (quando fu sconfitto proprio da Rublev), si prepara a una nuova sfida con la consueta determinazione e lucidità. "È impegnativo a livello emotivo giocare qui, in casa, ma cerco sempre di dare il meglio di me. Qualunque cosa accada, per me è una situazione in cui esco vincitore in ogni caso, quindi oggi è stata una buona giornata", ha concluso Sinner, proiettato verso i prossimi impegni con la consapevolezza della sua forza e del supporto del pubblico.