L'Italia ha brillato nella tappa di Coppa del Mondo di tiro a volo ad Almaty, in Kazakistan, dove lo skeet azzurro ha conquistato un doppio podio di prestigio. Gabriele Rossetti ha trionfato nella gara maschile, assicurandosi la medaglia d’oro e stabilendo un nuovo record mondiale. Nella competizione femminile, Martina Bartolomei ha ottenuto la medaglia di bronzo, raggiungendo il suo primo podio individuale in Coppa del Mondo.

Il successo di Gabriele Rossetti, poliziotto di Ponte Buggianese e già campione olimpico a Rio 2016 nell’individuale e a Parigi 2024 nel mixed team, è stato frutto di una prestazione dominante.

Nelle qualificazioni, Rossetti ha dimostrato la sua superiorità colpendo 124 piattelli su 125. La finale lo ha visto commettere un solo errore, realizzando un impressionante 35 centri su 36, che gli ha permesso di fissare il nuovo primato mondiale. Sul podio con lui, l’argento è andato al tedesco Sven Korte (34/36), mentre il bronzo è stato conquistato dal giapponese Shotaro Toguchi (30/32).

Le parole dei protagonisti

Al termine della gara, Rossetti ha espresso la sua soddisfazione, ricordando un inizio di stagione non ottimale, con il ventottesimo posto nella prima prova a Tangeri. "Ho lavorato intensamente per riscattarmi e oggi sono riuscito a esprimere il mio vero valore", ha dichiarato il tiratore azzurro, sottolineando l'importanza della preparazione e della determinazione.

Anche Martina Bartolomei, atleta dell’Aeronautica Militare originaria di Laterina, ha celebrato un traguardo significativo. Nonostante avesse chiuso le qualificazioni con il punteggio più alto (119/125), è entrata in finale come terza per count-back, dove ha saputo conquistare il bronzo con 27/32. "Questa è la mia prima medaglia in Coppa del Mondo dopo la delusione di Parigi 2024. Sono molto soddisfatta di aver raggiunto questo traguardo", ha affermato Bartolomei, evidenziando la sua resilienza e la capacità di superare le difficoltà.

Il circuito di Coppa del Mondo

La tappa di Almaty si conferma un appuntamento cruciale nel calendario internazionale, essendo la seconda prova stagionale del circuito.

Per Rossetti, questa vittoria rappresenta la sua quarta affermazione personale in Coppa del Mondo, aggiungendosi ai successi di Nicosia nel 2015 e alle tappe di Doha e Il Cairo nel 2023. Il direttore tecnico Luigi Agostino Lodde ha elogiato le prestazioni di entrambi gli atleti, riconoscendo anche il buon risultato di Erik Pittini, che ha partecipato solo per punteggio ranking, chiudendo le qualificazioni con un ottimo 123/125.

Nella gara femminile, la vittoria è stata appannaggio della padrona di casa, la kazaka Assem Orynbay, che ha anch'essa stabilito un record mondiale con 33/36. L'argento è andato alla cinese Yiting Jiang (30/36), completando il podio con la Bartolomei. Il doppio podio azzurro ad Almaty sottolinea la competitività e l'eccellenza della squadra italiana nello skeet internazionale, proiettando un segnale positivo in vista dei prossimi impegni stagionali e rafforzando la posizione dell'Italia tra le nazioni leader di questa disciplina.