Simone Alessio ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria +80 kg al Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, tenutosi al Foro Italico. L’atleta italiano, già bronzo olimpico a Parigi 2024 nei -80 kg, si è arreso in finale al russo Rafail Aiukaev con il punteggio di 2-1, dopo un percorso da protagonista.

Il cammino di Alessio è iniziato con una vittoria 2-0 sul greco Vasileios Tholiotis (ottavi). Nei quarti, l’azzurro ha superato l’ucraino Artem Harbar all’ultimo secondo del terzo round. In semifinale, Alessio ha poi battuto il sudcoreano Sanghyun Kang 2-0, accedendo all’incontro decisivo.

Le ambizioni di Alessio: un nuovo ciclo verso Los Angeles 2028

Simone Alessio, attuale leader del ranking mondiale nei +80 kg, ha sottolineato l’importanza del Grand Prix di Roma, definendolo la “gara più importante dell’anno” e punto di partenza per la corsa a Los Angeles 2028. L’atleta ha aggiunto: “Dopo Parigi ho aperto un nuovo ciclo della mia carriera e devo dimostrare di essere il più forte nella nuova categoria. È una nuova sfida, darò tutto me stesso e spero in un risultato importante, anche grazie alla spinta dei tifosi”.

L’atmosfera al Foro Italico è stata definita “bellissima” da Alessio, che ha evidenziato il ruolo dei giovani: “Ci sono tanti bambini che partecipano al torneo Kim e Liù e come dice sempre il presidente Cito loro sono la cosa più importante perché diventeranno i campioni del futuro”.

Il Grand Prix di Roma: evento chiave per il taekwondo italiano

Il Grand Prix di Roma è una tappa fondamentale nel panorama internazionale del taekwondo. L’evento, valido per il ranking olimpico verso Los Angeles 2028, ha coinvolto numerosi atleti e promosso iniziative per giovani e inclusione sociale, come il torneo Kim e Liù e il progetto “TaekwondOver”. L’ex presidente del Coni Giovanni Malagò ha ribadito l’importanza dell’appuntamento romano, che consolida il ruolo di Roma e dell’Italia nello sviluppo della disciplina e legame tra sport e nuove generazioni.