La scuderia Cadillac ha visto sfumare l'opportunità di conquistare il suo storico primo punto nel Campionato Mondiale di Formula 1. Sergio Perez, il pilota che aveva tagliato il traguardo del prestigioso Gran Premio di Monaco in decima posizione, è stato infatti retrocesso al quindicesimo posto a seguito di una penalità inflitta post-gara. La sanzione è stata comminata per un'irregolarità riscontrata nella posizione della sua monoposto al momento della ripartenza, avvenuta dopo un periodo di bandiera rossa.

La decisione dei commissari di gara è giunta a conclusione di un'attenta e approfondita indagine sul posizionamento della vettura numero 11 al restart.

Il verbale ufficiale, emesso al termine delle verifiche, ha chiaramente evidenziato: "Video evidence showed clearly that the front-right wheel of Car 11 was outside the starting box". Nonostante il team Cadillac avesse presentato una difesa, sostenendo che lo spostamento fosse stato causato da un pedale del freno divenuto "morbido" nelle concitate fasi conclusive della corsa, tale argomentazione non è stata ritenuta sufficiente o valida dai commissari. Di conseguenza, è stata inflitta una penalità di dieci secondi sul tempo finale registrato dal pilota.

Impatto sulla Classifica e i Costruttori

Questa penalità di dieci secondi ha avuto un impatto significativo e immediato sulla classifica finale del Gran Premio di Monaco, alterando gli equilibri iniziali.

Sergio Perez, a causa di questa sanzione, è scivolato dalla decima alla quindicesima posizione. Tale retrocessione ha comportato la perdita dell'unico punto che avrebbe rappresentato un traguardo di grande rilevanza storica per Cadillac, il suo primo assoluto in Formula 1. Le ripercussioni si sono estese anche ad altri contendenti: Fernando Alonso, infatti, è stato promosso al decimo posto, assicurando così ad Aston Martin il suo primo punto stagionale. Questo spostamento ha avuto come ulteriore conseguenza la relegazione di Cadillac all'undicesima posizione nella classifica costruttori, modificando le dinamiche iniziali del campionato.

Altre Indagini Post-Gara: Il Caso Hadjar

Il Gran Premio di Monaco non è stato esente da altre verifiche post-gara.

Un'ulteriore indagine ha riguardato Isack Hadjar, il pilota che aveva tagliato il traguardo in terza posizione. L'attenzione dei commissari si è concentrata su un presunto intervento non consentito sulla sua vettura durante il periodo di bandiera rossa. Le verifiche hanno accertato che il team Red Bull aveva effettivamente iniziato dei lavori sulla monoposto, ma li ha prontamente interrotti non appena è stato informato dell'irregolarità di tali operazioni in quel preciso frangente. I commissari hanno poi verificato che la vettura è ripartita nelle medesime condizioni tecniche in cui era giunta ai box, senza che fossero state apportate modifiche sostanziali. Per questo motivo, e data la tempestiva interruzione dei lavori, non è stata applicata alcuna misura disciplinare nei confronti del pilota o del team, chiudendo così l'incidente senza ulteriori conseguenze.