Il giovane Jak Crawford, terzo pilota di Aston Martin, prenderà il volante della AMR26 nella prima sessione di prove libere (FP1) del Gran Premio d'Austria. Sostituirà Lance Stroll al Red Bull Ring, un'opportunità cruciale per il suo sviluppo e le normative F1. Il ventunenne Crawford, non alla sua prima esperienza stagionale in FP1 (aveva guidato a Suzuka, permettendo a Fernando Alonso di ritardare il suo arrivo), torna su un tracciato familiare, dove aveva testato una monoposto F1 due anni fa. Ha espresso entusiasmo per questa opportunità e per il ritorno al Red Bull Ring con il team.
Impegno e Contributo Tecnico
L'impegno di Crawford nello sviluppo della vettura è costante. Ha dedicato molto tempo al simulatore e ha completato il test gomme a Barcellona. Sottolinea l'importanza di applicare questo lavoro in pista per fornire feedback utili e massimizzare la sessione per il team.
Mike Krack, chief trackside engineer di Aston Martin, ha evidenziato il ruolo cruciale di Crawford. Questa FP1 è un passo prezioso nel suo percorso, dato il suo coinvolgimento nel programma al simulatore e il test Pirelli a Barcellona. L'occasione in Austria servirà a valutare i suoi progressi e a raccogliere dati utili.
Regolamento e Prospettive Future
La partecipazione di Crawford in FP1 è dettata dal regolamento della Formula 1, che impone a ogni team di schierare un rookie in quattro sessioni di prove libere per stagione.
Ogni pilota titolare deve cedere il volante in due occasioni. Lance Stroll tornerà in macchina per la seconda sessione di prove libere e proseguirà il suo weekend del Gran Premio d'Austria come previsto.
Vice-campione della scorsa stagione di Formula 2, Crawford non ha altri impegni agonistici nel weekend austriaco. Questa è un'ulteriore chance per dimostrare il proprio valore. Il suo percorso di crescita è monitorato da Aston Martin, che potrebbe considerarlo per un sedile da titolare in futuro.